L’amica rimembra

Ricordo
cara Erminia
allorché mi seguivi
ogni mattina
anche se ormai carica d’anni
fin nei pressi della mia scuola
quasi senza farti notare.
Ti mettevi in disparte
e quando eri certa
che la tua amica fosse al sicuro
lentamente
schivando i pericoli
riprendevi la via
verso la nostra casa lontana
ed aspettavi tranquilla
il mio consueto ritorno.
Bastavano allora poche carezze
e il tuo miagolio sommesso
mi diceva
la tua rattenuta
felicità.
Ma vennero i giorni
in cui sentisti calare le forze
e in silenzio
per non creare inutili drammi
lasciasti il nostro nido comune
per cercare
nella vasta campagna d’intorno
un recesso
dove riposare per sempre.

(maggio 2015)

 

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