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GLI ORMONI

Lui si riteneva una persona assolutamente normale. Di più, liberale e progressista.
Aveva ormai superato i cinquant’anni, era felicemente sposato e aveva due figlie già maritate.
Federico era un libero professionista affermato, ma non lavorava solo per guadagnare. Così, non si faceva pagare da tutti allo stesso modo e assisteva i clienti indigenti chiedendo solo il rimborso delle spese sostenute.
Considerava davvero le donne l’altra metà del cielo. Le rispettava e ne condivideva le aspirazioni: a contare di più nella società, a non essere discriminate nel lavoro, a non essere considerate solo come oggetti di piacere.
Un uomo ideale per una donna che volesse affrontare i rischi del matrimonio, un uomo gradevole per i modi sobri e lo spirito dialogante.
Eppure …, per le donne aveva un debole. Avrebbe voluto vincerlo, ma era più forte di lui, della sua volontà.
Valutava le donne mediamente più sensibili degli uomini e le stimava per l’attaccamento ai figli, per la dedizione alla famiglia, per la disponibilità al sacrificio.
Reputava la loro intelligenza non inferiore a quella maschile e ne apprezzava la capacità di emergere spesso in tante attività professionali.
Anche in famiglia aveva un comportamento rispettoso e solidale. Non era stato preparato a questo, ma fin dove poteva dava una mano alla moglie nelle faccende domestiche. Non aveva mai trascurato la crescita e l’educazione delle figlie.
Si era trovato a fianco delle donne in molte manifestazioni, quasi senza pensarci, d’istinto. Gli sembrava che le rivendicazioni femminili fossero quasi sempre giuste e si sentiva felice quando poteva condividerle.
Eppure …
D’estate, non d’inverno quando anche le donne si vestono ormai quasi come gli uomini, portando in particolare i pantaloni, ma d’estate lo prendeva una voglia quasi sfrenata di goderne la vista, soprattutto delle più giovani e belle. Con assoluto rispetto, senza atteggiamenti sconvenienti.
Sulle strade principali del centro storico chiuso al traffico, le guardava passare mentre passeggiavano o erano impegnate a sbrigare qualche faccenda.
Ormai avevano dismesso i pantaloni, portavano indumenti short e lasciavano scoperte le braccia e le spalle ben tornite e le gambe affusolate e sode.
Si rimproverava di non avere lo stesso interesse per altre donne meno dotate, ma era attirato come da una calamita dai corpi giovani e freschi.
Quasi istintivamente le seguiva con nonchalance, ma intanto ne godeva con la vista le forme, la flessuosità, e avvertiva quasi il calore di quelle carni.
Solitamente si comportava così quando era solo, ma talvolta gli capitava anche se era in compagnia con la moglie, che lo strattonava e lo rimproverava con gli occhi.
Un giorno in cui sembrava più attirato del solito, la moglie gli aveva dato un colpo di gomito sul fianco, ma lui candidamente: “… ma Carla, sono gli ormoni …”

 

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Rivista "EX"

Il periodico “EX” è la rivista dell’Associazione Emofilici e Talassemici di Ravenna.
Tutto ciò che è contenuto in questo sito è stato prima pubblicato su “EX”.
“EX” è stato fondato nel 1974 da Vincenzo Russo Serdoz, “un grande uomo”, che la malasanità italiana ci ha strappato prematuramente.
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