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Sulla vita di oggi

(le 'Riflessioni' dal n. 1 al n. 159 sono contenute nel 1° volume di "Riflessioni" pubblicato nell'anno 2013)

Sulla vita di oggi


1.  Chi è affetto da una patologia rara è un “eroe” che combatte contro una malattia partorita da una natura indifferente alle vicende umane.

2.  Se la natura è indifferente alle vicende umane, gli essere umani hanno il diritto di cercare rimedi alle sue devastazioni.

3.  La personalità di ogni individuo presenta più facce: non bisogna sopravvalutare quella che si mostra con più frequenza.

4.  I denigratori dell’Illuminismo sono i nostalgici del Sacro Romano Impero.

("EX", settembre 2009)



5.  La donna che accetta le imposizioni dell’uomo non ha ancora trovato la sua libertà.

6.  Credere alla Bibbia senza averla mai letta è il segno distintivo dello spirito gregario della stragrande maggioranza dei

cattolici.

7.  La stampa libera è l’unico antidoto alle pulsioni del potere contro lo stato di diritto.

8.  La credulità popolare è onnivora: ha ingerito anche i miti inventati per creare una identità padana  fasulla.

("EX", ottobre-novembre 2009)



9.  I bambini mandati alla guerra sono il disonore dell’umanità.

10.  La Chiesa cattolica pretende di essere un interlocutore credibile senza avere il coraggio di rinnegare le tante nefandezze

del suo passato.

11.  Solidarietà fa eco a civiltà.

12.  Si mettono un distintivo verde per farsi riconoscere: non ne avrebbero bisogno, basta sentirli parlare.

13.  Le donne possiedono una qualità singolare: al contrario degli uomini, ragionano con i sentimenti.

14.  Gli stranieri “clandestini” sono, in maggioranza, disperati e soli. Tantissimi sedicenti devoti si girano da un’altra parte.

Non li considerano figli del loro Dio.

("EX", dicembre 2009)



15.  La Chiesa cattolica si è appropriata del simbolo del crocifisso. A parte i primi secoli della sua storia, è stata una

appropriazione indebita.

16.  Nessuno lo può dire con certezza. Però varrebbe la pena di provarci. Se governassero in prevalenza le donne, forse ci

sarebbero meno conflitti armati nel mondo.

17.  Chi si droga sfida l’ignoto… e poi i c… sono suoi.

18.  Se la Chiesa cattolica abbandonasse i suoi dogmi inverosimili e strumentali e, fuori da ambizioni di potere, assumesse il

ruolo di una grande organizzazione umanitaria, darebbe un contributo inestimabile alla pacificazione del pianeta.

19.  La pubblicità ti bombarda a ogni ora del giorno? Spernacchiala con la tua indifferenza!

("EX", gennaio-febbraio 2010)



20.  E’ facile mostrarsi moderati quando si ha lo stomaco pieno.

21.  Dopo aver soddisfatto la fame, la moderazione è l’unico modo per intendersi.

22.  A imperitura gloria della Chiesa cattolica, sulle pareti delle aule scolastiche e degli altri edifici pubblici dovrebbe

campeggiare l’immagine del rogo di Giordano Bruno.

23.  Gli uomini amano ammirarsi l’ombelico. In questa contemplazione, si pensano superiori alle donne.

24.  L’ateo-devoto è il frutto maturo della millenaria cultura cattolica.

("EX", marzo-aprile 2010)



25.  Nel 1965, con la Dichiarazione “Nostra Aetate”, la Chiesa cattolica ha sollevato il popolo ebreo dall’accusa di deicidio.

Come se quell’accusa non avesse causato sofferenze inenarrabili, la Chiesa si è autoassolta, anziché farsi processare da

un Tribunale internazionale.

26.  Sarebbe sicuramente illiberale; però, in Italia, considerata la situazione, l’ascolto della musica classica dovrebbe essere

“imposto” a tutti, fin dalla più tenera età, sotto forma di “alimentazione forzata”.

27.  Catechizzano il “territorio” con Dio-Padania-Famiglia e poi si vantano di saper ascoltare il “territorio” che chiede Dio-

Padania-Famiglia.

("EX", maggio 2010)



28.  La libertà di stampa va difesa senza “se” e senza “ma”.

29.  Si vantano, anche, di non leggere libri. Trovano sufficiente il roco farfugliare del loro Capo.

30.  La morte, ogni anno, di centinaia di migliaia di bambini per fame, per sete e per malattie è la tragica rappresentazione

di un mondo senza pudore.

31.  La Chiesa cattolica ha via via proclamato le sue “verità assolute” che, in troppi casi, sono veri e propri pregiudizi. Gli

omosessuali ne sono rimasti vittime. Quando incomincerà a pagare per i danni causati dalla sua irresponsabile

discriminazione?

32.  Il consenso elettorale non legittima il tentativo di alterare l’equilibrio dei poteri nello stato di diritto.

33.  C’è chi pensa che, se la sua mamma non lo avesse generato, il mondo non potrebbe sopravvivere.

("EX", giugno-luglio 2010)



34.  Se bastasse chiedere “perdono” per essere assolti dai misfatti commessi, perfino l’ex Unione Sovietica avrebbe potuto

continuare ad esistere e a dettare insegnamenti al mondo.

35.  Molte persone (soprattutto non più giovani) si scandalizzano a sentir dire che gli esseri umani e le scimmie sono parenti

in linea collaterale. Ma, quando si fanno la doccia, si guardano mai allo specchio?

36.  Parlano sempre di amore, ma la loro storia è “infiorata” di odio, anatemi, crociate, persecuzioni, lotte fratricide, lussuria,

nepotismo, inquisizioni, ghetti, roghi, e chi più ne ha più ne metta. Perché non si rifondano?

37.  Rifondarsi significa “ripudiare” tutto ciò che ha lordato la propria storia.

38.  “Va’ pensiero” è il canto di afflitti prigionieri in esilio, non di spensierati buontemponi in gita sulle rive del Po.

("EX", settembre-ottobre 2010)


39. Ogni minuto, nel mondo, muoiono quindici bambini per fame e per malattie. Chi ostacola l’uso del preservativo, partecipa

consapevolmente a questa strage.

40. In uno dei suoi momenti migliori, la Chiesa cattolica ha saputo distinguere tra “errore” ed “erranti”. Avrebbe dovuto

estendere quella distinzione anche a se stessa.

41. I sedicenti “padani” non sono degli ipocriti. Dicono apertamente in quale squallido mondo amerebbero vivere.

42. E’ pubblicità ingannevole continuare a promettere una vita ultraterrena.

43. Ogni tanto, anche il “fuoco amico” uccide civili innocenti. Nessun rimprovero. E’ sempre stato chiesto doverosamente

“scusa”!

("EX", novembre 2010)


44. Con trasfusioni di sangue infetto, i servizi sanitari dello Stato italiano hanno aggravato lo stato di salute di tanti cittadini,

già ammalati di emofilia e di talassemia.

In circa vent’anni dall’evento, i Governi che si sono succeduti alla guida del Paese non hanno saputo trovare il modo di

riparare, con un adeguato risarcimento, il grave danno arrecato.

Anzi, hanno ricevuto dalla Corte di Cassazione questo “grazioso” regalo: l’obbligo di applicare la prescrizione quinquennale

anziché quella decennale, da tutti ritenuta corretta.

In tal modo, quell’”obbligo” rischia di togliere a quasi tutti i danneggiati l’atteso risarcimento.

Si sappia che quel danno non si prescriverà mai moralmente e che il mancato risarcimento getterà sulla sanità italiana

l’ombra indelebile del disonore.

("EX", dicembre 2010)


45. Ne parlo male quasi ogni mese. Ma perché? La Chiesa cattolica ci racconta quotidianamente storie inventate che

offendono l’intelligenza, si oppone al riconoscimento di diritti che in una società laica devono essere garantiti e non ha mai

pagato per i suoi misfatti del passato.

46. I grandi statisti sono come “i buchi neri”: ci si sforza di credere che esistano, ma si fa fatica a convincersene.

47. Finalmente, a Natale e a Pasqua non mi fanno più gli Auguri.

48. I “credenti” sono convinti che la vita e la morte siano nelle mani di Dio. Ma allora perché ne contrastano i “disegni”

ricorrendo alla medicina?

49. Chi, in Val Padana, incontra suoi simili agghindati di verde, si allontani in fretta: sprigionano veleni sociali!

(“EX”, gennaio-febbraio 2011)


50. Auguri, auguri a tutti, tutti i giorni dell’anno!

51. Per dare dignità alla politica, servirebbe osservare una regola molto semplice: chi lascia un partito, dopo esserne stato

eletto parlamentare, dovrebbe dimettersi.

52. Finalmente una buona notizia per la cultura italiana: presto in televisione si vedrà solo pubblicità!

53. Il diritto di voto va sempre esercitato. Altrimenti, prima o poi, qualche aspirante despota ne sosterrà la inutilità.

54. Il prete pedofilo in sagrestia si scompisciava dalle risa: “Glielo faccio vedere io … il paradiso!”.

55. In età adulta, la felicità è degli sciocchi.

56. Il toro, che dall’arena si è scagliato sugli spalti seminando il terrore tra gli spettatori, sembra simboleggiare un monito: la

natura non crea gli animali per il divertimento degli esseri umani.

57. La “visione” delle sedute delle aule parlamentari italiane dovrebbe essere vietata ai minori di 18 anni.

(“EX”, marzo 2011)


58. Perché dovrebbero essere i battezzati adulti, che non accettano di essere annoverati tra i cattolici, a chiedere lo

“sbattezzo”?

Sono stati battezzati quando non erano in grado di intendere e di volere. Hanno quindi subito una violenza ideologica, grazie

alla mal intesa patria potestà dei genitori.

Deve essere la Chiesa cattolica a chiedere ai cittadini, al compimento della maggiore età, se vogliono essere considerati

ancora cattolici.

Solo quando avrà l’adesione scritta di un adulto e sarà in grado di darne prova certa, la Chiesa cattolica potrà includerlo tra i

suoi fedeli. Altrimenti, continuerà a sfornare cifre false sulla presenza di cattolici in Italia e nel mondo.

(“EX”, aprile-maggio 2011)


59. Scrivo, non per consolare, ma per contrastare le ipocrisie e i conformismi.

60. Erano già stati assolti dal Concilio Vaticano II, gli infamati “deicidi”. Ora, sulla questione, il Papa “storico” corregge

Matteo. La Chiesa cattolica non riesce a liberarsi dall’incubo di aver causato tanta sofferenza impunita.

61. Alla fine dell’attività lavorativa, sono presi da una gran voglia di viaggiare. Una ragnatela di anziani in movimento ricopre

tutto il pianeta. Si sobbarcano non poche fatiche, ma sono tanto “carinamente” vezzeggiati dal turismo di massa…

62. L’italianità è connaturata nel 95% degli italiani. Non ci sarebbe perciò bisogno di manifestarla con le bandiere tricolori  al

vento. Ma, per ridicolizzare chi la nega, facciamone pure un’esibizione un po’ retorica.

63. Il sesso dà un forte sapore alla vita umana. Volerne svalutare il ruolo e comprimerne l’espressione è causa di malessere e

di infelicità.

(EX”, giugno-luglio 2011)


64. Se la “globalizzazione” è contro gli operai, è la “globalizzazione” che si deve adeguare ai bisogni degli  operai, non il

contrario.

65. Il furbo teologo: “Contrappongono la loro ‘ragione’ alla nostra ‘fede’? E io li frego! Stanotte ci ho pensato più di un’ora e

adesso vi annuncio la buona novella: la fede è razionalità e la razionalità è fede; quindi la loro ‘ragione’ coincide con la

nostra ‘fede’. Ah! ah!”.

66. L’industria dell’abbigliamento merita grande riconoscenza perché consente a donne e uomini di mimetizzare le loro

evidenti origini … non divine.

67. Le bugie sono come le spezie: quando sono strettamente necessarie e innocue, possono dare un buon sapore alle

relazioni umane.

68. La maggioranza della classe politica italiana si dichiara cattolica, ossia beatamente superstiziosa.

69. “Fora di ball”, ha borbottato senza pietà rivolgendosi agli immigrati. “Fora di ball”, gli grideranno un giorno i “padani”

rinsaviti.

("EX", settembre-ottobre 2011)


70. Io non sono un “padano”, sono un veneto, anzi un italiano e forse un europeo, ma mi sento … senza confini.

71. Il Papa ha detto (Assisi, ottobre 2011): “Siamo pieni di vergogna perché, nella storia, anche in nome della fede cristiana

si è fatto ricorso alla violenza”. Eh no, caro Santo Padre ed Eminentissimi Prelati del Vaticano: è troppo comodo cavarsela

così a buon mercato. Di quella violenza siete gli eredi e dovreste pagarne la pena, almeno tacendo per sempre.

72. Perché correre rischi con il “nucleare”? Meglio ripensare e ridimensionare i nostri modi di vita.

73. Mia moglie ha tanti difetti; io ne ho di più.

74. Lo organizzarono, un giorno, Lisistrata e le sue compagne, ed ottennero la pace; così dovrebbero praticarlo, oggi, tutte

le donne del mondo, per ottenere i loro diritti di libertà.

75. In “Padania” circola un’allegra “compagnia di giro”. Protagonista indiscusso è un “matto” disinibito, ma altri figuranti

mostrano uguale talento.

("EX", novembre 2011)


76. Gli stilisti sono i seduttori delle persone danarose, che vorrebbero apparire meno “bestie” degli altri.

77. Dei centri commerciali si deve dire tutto il male possibile.

78. Uragani, terremoti, esplosioni vulcaniche, maremoti, ecc. ecc. Supponiamo che non siano voluti dal Dio dei cattolici. Ma

perché non fa qualcosa per impedirli, o almeno attenuarli? Supponiamo che siano voluti da Lui. Ma non vi pare che esageri

un po’?

79. La televisione commerciale esalta le banalità della vita.

80. A vent’anni si può avere la statura di un “maestro di vita”, ma si può anche essere un “trota”.

(EX”, gennaio 2012)


81. A tutela della loro dignità, tutte le donne dovrebbero protestare per lo spettacolo offensivo offerto dal concorso di Miss Italia.

82. Il Papa ha anche detto (Assisi, ottobre 2011) che “il ricorso alla violenza, nella storia della
Chiesa, è stato un utilizzo abusivo della fede cristiana”. Caro Santo Padre, studi meglio la storia della Sua Chiesa e troverà che, nella pratica della fede cristiana, la violenza, fisica e morale, è stata il connotato prevalente.

83. Ai morti non si danno pagelle. Durante i funerali, il silenzio li rispetta tutti.

84. I “padani” hanno una articolatissima concezione della vita: “Tegnemose i nostri schei”.

85. Pasqua e Natale sono feste consumistiche, mascherate con il solito conformismo religioso.

86. Ne ammiro il coraggio: gli evasori fiscali non pagano le tasse, a sprezzo del pericolo di essere considerati ladri e deiezioni sociali.

87. C’erano una volta tanti rassicuranti semafori. Ti fermavi un minuto (forse, anche due) e poi ripartivi tranquillo. Ma occorre andare sempre più in fretta! Così, al loro posto, sono state costruite tantissime rotatorie, dove puoi entrare a tuo rischio e pericolo.

(EX”, febbraio 2012)


88. E’ difficile capire come possa essere definito “grande intellettuale” un Papa che crede nei dogmi.


89. La lettura, almeno una volta all’anno, del libro di Primo Levi “Se questo è un uomo” è un vaccino contro la “bestialità” che è, inconscia, in ogni essere umano.

90. Dopo la nascita o l’adozione dei figli, finito l’innamoramento della coppia, la famiglia diventa (nel migliore dei casi) una società di “mutuo soccorso”.

91. Le accuratissime vesti di sartoria del Papa e dei Cardinali sono un forte contributo al “made in Italy”.

92. E’ stata la più grande invenzione di sempre. Sui telecomandi c’è un tasto che serve a sospendere il sonoro. Premendolo, si può “silenziare” la pubblicità, evitando traumi ai neuroni.

93. Dicono di credere nella vita eterna, ma, se sentono parlare di morte, fanno gli scongiuri, anche se hanno novant’anni.

94. I “padani” sono alti, belli, di gentili maniere. Il loro Capo ne è il più pregiato esemplare. Come si può pensare che possano convivere con rozzi immigrati?  

95. L’obiezione di coscienza nei servizi sanitari pubblici è un lasciapassare per gli integralisti.

96. Chi vive è quasi sempre contento di essere al mondo, ma stenta a credere che, se non fosse venuto alla luce, nessuno se ne sarebbe accorto.

(EX”, marzo-aprile 2012)


97. Mi è passata vicino, ma poi si è allontanata. Le chiedo ancora tre anni. Devo sistemare alcune cose.

98. Il Papa ha inoltre detto (Assisi, ottobre 2011) che ci sono “persone alle quali non è stato dato il dono del poter credere e che tuttavia cercano la verità”. Caro Santo Padre: si rassegni. Chi non crede non cerca la  “verità” come la intende Lei, perché sa che quella “verità” non esiste.

99. Il camice bianco dà autorità e intimorisce. Sta a chi lo porta farne un uso discreto.

100. C’è chi crede che, a Capodanno, gli auguri ricevuti da una donna prima che da un uomo, portino sfortuna. E’ uno stupido pregiudizio maschilista.

101. Molti parlamentari italiani votano secondo la “propria” coscienza, e se ne fregano dei diritti dei cittadini.

102. Quanta ipocrisia nella tv pubblica nei giorni delle grandi feste religiose!

103. Sulle strade, la paura di una multa rende saggi.

104. Tutti hanno le loro piccole manie. Se così non fosse, la vita quotidiana non avrebbe “colore”.

105. La Chiesa cattolica sopravvive per il supporto interessato dei preti delle parrocchie.

106. Le feste sociali delle Organizzazioni italiane dei donatori di sangue si svolgono in due fasi: una prima “religiosa”, con la celebrazione della Messa, e una seconda “laica”, con i discorsi e le premiazioni. Per favorire anche la partecipazione dei donatori “non credenti in Dio”, bisognerebbe invertire le due fasi.

107. Peccato! Era un grande statista. Nessuno sapeva alzare il dito medio meglio di lui.


(EX”, maggio 2012)


108. Papa, Cardinali, e via discendendo, sono i “professionisti della fede”.

109. Solo il lavoro, di qualsiasi tipo, riconcilia con la vita.

110. L’”Unto del Signore” aveva detto: “Viviamo in un Paese di m…“.  In realtà nella m… c’era lui e vi è affogato.

111. Le donne non conosceranno scorciatoie. Gli uomini sono troppo gravati di pregiudizi per riconoscerne il valore. Solo qualcosa di imprevisto e di imprevedibile a livello planetario potrà liberarle da una ingiustificata e inammissibile soggezione.

112. Il dialogo tra credenti e non credenti, proposto dal Vaticano, è una truffa perché i cattolici usano carte truccate: resurrezione di Gesù, immacolata concezione, peccato originale, ecc., ecc., ecc.

113. Non siamo così sprovveduti da credere che, all’ombra di un “predicatore” volgare e solo distruttivo, possa crescere una nuova classe dirigente italiana.

114. Il nuovo Capo è molto più democratico e ai “padani” entusiasti ha promesso: “Chi rompe le palle, fuori dalle palle”.

115. Difendiamo i diritti di tutti, ma ricordiamoci che i nostri diritti non devono ledere i diritti di chi verrà dopo di noi.

116. Luciana ne parla insistentemente. Le dobbiamo essere grati. Ha liberato parti importanti del nostro corpo dai veli della pruderie e dell’ipocrisia di benpensanti, preti e suore.

117. Si mostra in forme cangianti, ha una vitalità insonne, lusinga chi ha poco, entra regale nei grandi palazzi: è la puttana che adesca, è la ‘corruzione’ che ovunque s’insinua.

(EX”, giugno-luglio 2012)

 

118. L’abilità dei preti sta nel far credere di essere utili.

119. Governare nell’interesse e nel rispetto di tutti, pur essendo stati eletti da una “parte” soltanto dei cittadini, è una soddisfazione che si concedono in pochi.

120. Gli italiani sono uno strano popolo. Sono tutti protetti da qualche Santo, ma spendono lo stesso un sacco di soldi in assicurazioni …

121. Ho frequentato pochissimo i ristoranti. La bravura di mia moglie non me li ha mai fatti desiderare.

122. I biologi hanno una “missione”: dare la pace religiosa al pianeta, scovando il gene della credulità e rendendolo inattivo!

123. Sterilizzare i gatti per farne dei “soprammobili” è un intollerabile arbitrio.

124. I premi letterari, cinematografici, ecc., sono un inutile orpello …  per chi non li riceve.

(EX”, settembre 2012)


125. Io sono certo (a differenza dei preti che hanno la certezza contraria), io sono certo che Dio non c’è.

126. L’operaio di Pomigliano d’Arco, durante le ore di lavoro giornaliero, svolge molte centinaia di volte l’identica operazione di montaggio, che non deve durare più di 72 secondi. E poi dicono che non esiste la felicità!

127. “Senza vincolo di mandato”, dice la Costituzione italiana; “senza principi morali”, leggono molti parlamentari.

128. Un Paese laico dovrebbe lasciare a tutte le religioni la libertà di celebrare le proprie Feste, a condizione che non ostacolino il normale svolgimento della vita civile.

129. Cara ragazza, hai diritto di comportarti come vuoi, ma un po’ di prudenza non guasta. Quando ti vesti, non puoi ignorare che in giro ci sono “maschi” in agguato.

130. Non voglio che il mio corpo alimenti i vermi della terra. Meglio una fiammata che annienti la materia e affidi solo al ricordo il residuo legame con il mondo.

131. I “social network” sono anche il palcoscenico di un esuberante narcisismo.

132. Le notizie su emofilici e talassemici erano un tempo bollettini di guerra. La morte li falcidiava in età infantile, senza pietà. Così, nel 1974, nacque “EX” per testimoniare la lotta contro quelle due malattie, e assunse quel titolo per simboleggiare la speranza.

133. Giorgio Napolitano e Mario Monti non hanno mai avuto uno stalliere mafioso.

134. Diffondiamo questo appello: “E’ necessario ridurre il consumo di carne!”, come ci chiedono gli esperti. L’eccessiva utilizzazione di acqua e di terreni coltivabili per la produzione di mangimi occorrenti all’allevamento del bestiame toglie risorse vegetali all’alimentazione degli abitanti del pianeta, causando morte per fame e per sete.

135. Chiamala pure eutanasia, ma è solo pietà.

(EX”, ottobre-novembre 2012)


136. Mi sento estraneo alla “cultura cattolica”.

137. La ricerca scientifica è la quintessenza di una vita ricca di curiosità: le donne la rappresentano molto bene.

138. Se il genere umano, nel farsi homo sapiens, avesse potuto acquisire la consapevolezza di essere il frutto casuale e plurimillenario della natura, si sarebbero evitate le guerre di religione.

139. In tutti i programmi televisivi, il conduttore di turno annuncia ormai la pubblicità come se fosse il sacrificio dovuto a una divinità.

140. La Chiesa cattolica incoraggia i fedeli a pregare e a chiedere favori ai suoi Santi, Beati, ecc. E questo non si dovrebbe chiamare “politeismo”?

141. Nella vita politica italiana, è sbagliato alimentare la contrapposizione tra giovani e vecchi, ma si dovrebbe stabilire la durata massima del mandato parlamentare, senza deroghe per nessuno.

142. Io esprimo opinioni. Anche i preti lo fanno, ma le nobilitano furbescamente con ascendenze … divine.

143. Il consumismo è la deriva di una umanità troppo a lungo sottoalimentata.

144. Come si può pretendere oggi di insegnare “verità assolute” se un giorno si è condannato Galileo Galilei perché sosteneva che la terra gira intorno al sole?

("EX", dicembre 2012)


145. Quando sono prossimi alla meta, molti si addormentano e non si svegliano più. Ma, se il sonno non ne spegne per sempre la giornata, trovano davvero piacevole, al risveglio, avvertire che i conti con la vita non sono ancora chiusi.

146. Senza la grande Età dell’Illuminismo, la Chiesa cattolica potrebbe essere ancora inguaiata nel suo potere temporale. Ciò dovrebbe suggerire agli Eminentissimi Prelati un grato ringraziamento e invece parlano ancora, sconsideratamente, di “bieco illuminismo”.

147. In Italia, esistono due tipi di riformisti/riformatori costituzionali:  quelli che vogliono incrinare l’equilibrio dei poteri dello “stato di diritto” e quelli che lavorano per migliorarlo.

148. “Io ho amministrato bene. Non potete sostituirmi”. Così recita chi si crede indispensabile.

149. Gli italiani trovano qualsiasi motivo pur di far festa. Fingono perfino di credere nell’Immacolata Concezione.

150. La “Haka” neozelandese, nella versione degli All Blacks, è una rappresentazione mirabile dell’antica (e moderna) ferocia umana.

151. Intervistato recentemente da Lilli Gruber, il Cardinal Ruini ha detto, tra l’altro: “Il Dio di Gesù Cristo ha proprio questo di tipico: di interessarsi della singola persona.” La solita favola ad uso dei sempliciotti.

152. Chi non rispetta i beni comuni è un cittadino di serie Z.

(EX”, febbraio 2013)


153. Chi si lascia incantare dalle sirene del populismo, si fa vittima di abili imbonitori.

154. L’invito cattolico, rivolto agli atei, a comportarsi veluti si Deus daretur” (come se Dio esistesse) è stato l’immorale tentativo di ottenere un impossibile sostegno ad una dottrina profondamente in crisi.

155. I partiti politici, così come li configura la Costituzione italiana, sono indispensabili alla democrazia. Sono però e devono rimanere organizzazioni private e farsi finanziare dai propri sostenitori.

156. L’anelito dei “credenti in Dio” dovrebbe essere quello di chiudere presto la parentesi terrena per poter godere le beatitudini della vita eterna.

157. Nel camerino del trucco, il comico si scompisciava dalle risa: “Ma come fanno a credere a tutte le p… che dico?... Eppure, hanno tanto successo … E, allora, lo spettacolo continui!”

158. La Chiesa cattolica non guarirà: è in fase terminale.

159. Ma vale la pena avere l’offerta di tanti programmi televisivi in cambio di una pubblicità ossessiva, che spinge le persone nel vicolo cieco del consumismo?

(EX”, marzo 2013)


(le 'Riflessioni' dal n. 160 al n. 318 sono contenute nel 2° volume di "Riflessioni" pubblicato nell'anno 2015)


160. Come mangiamo di gusto le carni saporite di animali ammazzati con indifferente crudeltà!

161. Il nuovo Papa ha detto che la Chiesa non deve diventare una ONG. A noi sembrerebbe invece la prospettiva
più seria.

162. Pim pum pam … Sono i fuochi d’artificio del populista, che eccita la fantasia dei seguaci con mirabolanti semplificazioni.

163. I capi gruppo di Camera e Senato del M5S sono andati alla consultazione con il Capo dello Stato accompagnati dalla balia.

164. Tantissimi politici italiani si dichiarano frequentemente “cattolici”, senza vergognarsene.

165. La libertà di stampa va difesa senza “se” e senza “ma”, … anche se ci sono giornalisti professionalmente mediocri o mascalzoni (per questi ultimi c’è il codice penale).

166. Se senti una forte puzza vicino a te, non ti puoi sbagliare: ti ha sfiorato un evasore fiscale.

167. Qualcuno ci liberi dai teologi perditempo!

(EX”, aprile-maggio 2013)


168. A tutti si consiglia la calma, se possibile.

169. E’ in fase terminale perché non potrà raccontare, per tanto tempo ancora, la favola sulla “natura divina” di Gesù.

170. Guardarsi da chi dice “troppo frequentemente” che fa le cose per “spirito di servizio”.

171. I Creazionisti! Quanto sono ridicoli! Il genere homo è presente sul pianeta da oltre un milione di anni e loro a insistere nel dire che l’uomo e la donna sono stati creati da un Dio qualche migliaio di anni fa.

172. “Un cammino lento, ma inesorabile”, dice il “predicatore” genovese. Il cammino del gambero.

173. Ispirandosi al messaggio di Gesù, Don Gallo ha trascorso tutta la sua esistenza a fianco dei più deboli, ma … “credeva in Dio”. Un piccolo neo in una vita esemplare!

174. E’ difficile credere che una grande ricchezza sia il frutto di soli onesti commerci.

175. Se vuoi conoscere la inammissibile condizione della donna in un paese senza cultura laica, dominato e abbrutito da credenze religiose, vai a vedere il magnifico film “Come pietra paziente” del regista afgano Atiq Rahimi, interpretato dalla straordinaria attrice iraniana Golshifteh Farahani.

176. Chi si dichiara cattolico, ignora o finge di ignorare la storia nefasta della Chiesa papalina.

177. Frequentemente, noti uomini politici affermano che non farebbero più o non direbbero più ciò che un tempo hanno fatto o hanno detto. Credono così di essersi sgravati di ogni responsabilità e continuano imperterriti a sentenziare.

178. Per impedire che un partito politico sopravanzi gli altri per disponibilità di mezzi finanziari, si dovrebbe mettere un “tetto” ben ponderato ai loro bilanci.

(EX”, giugno-luglio 2013)


179. Chi non vuole un funerale religioso, ne deve lasciare una memoria scritta. Altrimenti, c’è il rischio che i familiari, per conformismo, vanifichino, in un momento, la testimonianza di una vita.

180. Caligola ha fatto sentire in senato il nitrito del suo cavallo. Lui ha ridotto i suoi senatori a fare il raglio dell’asino.

181. Papa Francesco ha detto: “Dio è un papà che ci ama e ci protegge.” Non si sa se ridere od essere preoccupati.

182. L’uomo uccide la donna quando non ne sopporta più la superiorità morale.

183. I “duri e puri” si sono inginocchiati e, con mani e capo poggiati a terra, si sono rivolti in direzione della …  Rete.

184. La Chiesa cattolica ha un contenzioso con il suo Dio. Gli riconosce il merito di aver creato la natura, ma gli contesta il fatto di aver incluso tra le sue creature anche gli omosessuali.

185. Il “senno di poi” dovrebbe aiutare a non ripetere gli errori già fatti. E invece, ormai, anche “del senno di poi son … vuote … le fosse.”

186. Preti, vescovi, cardinali, con il Papa in testa, dovrebbero essere incriminati per circonvenzione di … creduloni.

187. Il razzista C. non sembra un orango, … è un orango!

188. Le monarchie di oggi sono relitti sfuggiti allo tsunami della modernità.

(“EX”, novembre 2013)


189. Chi, ai vertici della Chiesa cattolica, avrà il coraggio di dire che Gesù era soltanto un uomo?

190. Io sto dalla parte delle donne … senza se e senza ma, … con qualche eccezione …

191. Grandi litigi in cielo! Dio non ha protetto Lourdes da una furiosa alluvione e la Madonna gli sta chiedendo conto del suo comportamento …

192. Le “Autorità” non sono sgradite, se non fanno troppa mostra di sé.

193. Chi si dice “chiamato da Dio” vuol dire che ha deciso il mestiere da fare.

194. Il denaro scialacquato nei banali giochi televisivi a premi offende il principio della giusta mercede al merito.

195. Fare un po’ di volontariato, a qualsiasi età, non fa male a nessuno.

196. Papa Francesco ha detto che “Dio è un papà che ci ama e ci protegge”. Dovrebbe spiegare al mondo perché Dio non ama gli abitanti delle Filippine e non li ha protetti dal terrificante tifone Haiyan.

197. Chi ha a cuore la propria igiene mentale … ogni tanto spegne il televisore.

(“EX”,dicembre 2013)


198. Anch’io, in gioventù, sono stato un credulone e valgono anche per me tutte le ironie che faccio sui creduloni.

199. Don Antonio C. Coluco mi ha inviato una “medaglia miracolosa” della Madonna, chiedendomi una donazione. Gliela manderò se mi garantirà un piccolo miracolo: la scomparsa dalla faccia della terra di tutti i profittatori delle forme più rozze di superstizione.

200. Il parlamentare italiano che lascia il gruppo in cui è stato eletto in rappresentanza di un partito, dovrebbe dimettersi dal Parlamento e tornare ad essere un semplice cittadino. Allo scopo, andrebbe modificato l’art. 67 della Costituzione.

201. Il Cardinal Martini è stato un Prelato di alto prestigio morale. In più occasioni, ha espresso critiche severe alla Chiesa. Non ha però saputo distaccarsene, dandole, di fatto, un sostegno sempre più imbarazzante.

202. Anche gli omosessuali si vogliono sposare? Bene … ma non si vengano poi a lamentare di non essere stati avvertiti …

203. Il controllo delle nascite, concordato tra tutti i Paesi del mondo, dovrebbe essere il primo obiettivo di una umanità consapevole della sua precarietà.

(“EX”,gennaio-febbraio 2014)


204. Se qualche malattia riducesse, senza rimedio, il mio corpo a materia inerte e straziata dal dolore, … confido che medici coscienziosi sappiano liberarmi … delicatamente … dolcemente … dalle catene della vita.

205. E’ facile passare da “cittadini” a “iene talebane” quando si diventa (quasi tutti) succubi di un “capo” in preda a un’eccitazione psichica permanente.

206. I coniugi che non dormono insieme non possono avvantaggiarsi del “toccamento di piede” come “calumet” di pace …

207. Chi insulta gli avversari politici nascondendosi nei cespugli infetti del web è il fascista di oggi.

208. Il controllo delle nascite si realizza con l’educazione dei maschi all’uso del preservativo, da distribuire anche gratuitamente.

209. Un giornale è tanto più ricco quante più sono le opinioni che vi si confrontano.

(“EX”,marzo-aprile 2014)


210. Ho deciso di affidare le mie ceneri alle scorrevoli acque di un grande fiume. Restituirò così alla Natura quello che ho ricevuto, senza togliere spazio al pianeta.

211. Se Papa Francesco conoscesse la storia criminale della Chiesa cattolica, rinuncerebbe ad esserne l’erede.

212. In Italia, basta essere onesti per meravigliare il mondo!

213. Se, in età senile, non “risponde” più, … non dolertene … sei comunque più tranquillo e hai più tempo a tua disposizione ... e forse è contenta anche lei …

214. Con gli ogm si potrebbe dar da mangiare all’intera umanità e farla finalmente finita con le morti per fame, ma i seminatori di paure non sono mai esausti.  

215. I “padani” sono convinti di essere intelligenti, ma guai a contraddirli. Potrebbero mettere in campo milioni di baionette!

216. In politica, è troppo comodo appellarsi soltanto alla “propria” coscienza.

217. Con l’età, si riduce, nell’aspetto, la distanza dalle nostre simpatiche … cugine.

(maggio 2014)

 

218. La superbia di tantissimi esseri umani non ha limiti: si credono addirittura “figli” di un Dio!

219. Quando la vita è ormai prossima a concludersi, hanno il diritto di prolungarla ricorrendo a tutti i mezzi possibili, ma i cattolici intolleranti non si accontentano. Vogliono anche impedire agli altri di disporne come credono.

220. L’esposizione negli obitori vorrebbe offrire ai morti il conforto di un ultimo saluto pietoso, ma molto spesso è l’occasione di indiscreti sguardi curiosi.

221. Il “consumismo” domina da oltre cinquant’anni le società del benessere, ma è un modello economico senza lungo futuro.

222. Gli italiani sono lenti, … quasi fermi.

223. Anche gli animali si ammalano e vengono curati con farmaci. La sperimentazione animale pertanto non serve soltanto per gli esseri umani, ma anche per gli stessi animali.     

224. Se avete idee poco chiare sul nostro mondo, guardate, su Youtube, il documentario “La storia del pianeta Terra”.

225. Chi vuole tenersi stretto alla realtà e non perdersi in percorsi irrazionali, legga il poema del grande poeta latino Lucrezio De Rerum Natura, vissuto duemila anni fa, ora ottimamente tradotto in prosa da Piergiorgio Odifreddi, Come stanno le cose (Rizzoli, 2013), e corredato di illuminanti commenti, che attestano come Lucrezio sia stato un anticipatore del pensiero scientifico degli ultimi secoli.

226. “Destra” e “sinistra” devono continuare ad esistere, non come etichette, bensì come differenze di programma.

(giugno 2014)

 

227. Gli italiani non sanno tenere pulite le piazze e le vie dei centri storici delle loro città: sono ancora incivili.

228. La politica è ormai ridotta a tweet … e i più se ne accontentano.

229. Sulle religioni, e in particolare sulla Chiesa cattolica, non affermo cose nuove. Ripropongo soltanto quello che in pochi (relativamente ai miliardi di esseri umani vissuti) hanno pensato … e detto.

230. Se ognuno potesse vedere in quali condizioni di decomposizione si riduce un corpo sepolto, andrebbe di corsa a prenotarsi per la cremazione.

231. Preoccupa che l’ultimo “capo” dei “padani” non sia in malafede.

232. La documentazione fotografica e le testimonianze orali e scritte sono talmente tante che i negazionisti della Shoah appaiono per quello che sono: dei miserabili profittatori dell’ignoranza e dei pregiudizi di troppe persone.

233. Francesco tenta di dare un profilo nuovo al suo ruolo di Papa, ma non gli basta per essere assolto dall’accusa di favoreggiamento della superstizione.

234. Nessun cittadino “ama” pagare le tasse. Il buon cittadino sa però che la loro evasione è un danno per la comunità in cui vive. L’evasore fiscale è pertanto un ladro e il reato che commette merita la massima severità.

235. Ormai, anche i vecchi non vivono più in sintonia con la natura e chiedono l’assistenza … sessuale.

236. Molti atleti, quando entrano in campo, si fanno il segno della croce. Si rassegnino. Sappiamo da fonte sicura che Dio non si interessa di sport.

(luglio 2014)


237. L’insegnante che boccia nella scuola dell’obbligo non ha capito la sua funzione educativa.

238. Gli italiani sono litigiosi, … al limite della sopportazione.

239. Anche i “politici” dovrebbero essere “tecnici”.

240. I giornalisti hanno il diritto di scrivere quello che vogliono, senza violare il codice penale, ma il lettore deve avere lo spirito critico per saper distinguere il buon giornalismo dalla spazzatura.

241. I devoti dovrebbero potersi guardare da lontano … Osserverebbero delle marionette che fanno gesti e dicono parole senza senso.

242. Gli intransigenti si pongono sempre obiettivi irraggiungibili. Così, possono continuare a predicare i loro rimedi.

243. Il “grande” cinema non sarà mai solo “trame” ed “effetti speciali”: farà sempre partecipare lo spettatore alla conoscenza di nuove e profonde dimensioni dell’animo umano.

244. In troppi sono timorati … della Chiesa.

(agosto 2014)


245. Tantissimi chiamano “tradizione” anche i pregiudizi e le favole religiose.

246. Se vai in un “laboratorio analisi” affollato, puoi ammirare tutte le varietà di “bellezza” … senile.

247. La Madonna “appare” in pochi posti perché vuole favorire il turismo.

248. I litigi coniugali liberano vecchi umori repressi e consentono di accumularne di nuovi.

249. La “decrescita felice” non può consistere che in una progressiva diminuzione del numero di abitanti del Pianeta.

250. Il “Cortile dei gentili” del Cardinal Ravasi è l’ultimo maquillage che si è dato la Chiesa cattolica, per tentare di resistere al suo tramonto.

251. Ci sono “guru” che seducono i creduloni, predicendo fantasiosamente il futuro anche di decine di anni, sicuri che le persone serie non proveranno di certo a contraddirli.

252. I mafiosi sono terrorizzati … da quando Papa Francesco li ha avvertiti che, se non si convertono, potrebbero “finire all’inferno”!

(settembre 2014)


253. La Chiesa cattolica era molto più raffinata. Gli “eretici”, li bruciava vivi. Lo stato islamico, invece, taglia volgarmente la testa agli “infedeli”.

254. Le donne hanno un’arma infallibile … per far abbassare la cresta agli uomini …

255. Francesco,  se è quel gran Papa innovatore che si vuol far credere, dovrebbe rinunciare al Concordato con l’Italia, che assicura alla Chiesa cattolica privilegi inammissibili in uno Stato laico.

256. Il nazismo ha mostrato al massimo grado, almeno quantitativamente, la ferinità degli esseri umani, ma ha anche fatto vedere quanto sia stata forte la capacità di reazione di chi si è opposto alla barbarie.

257. Per un politico, il massimo pregio è la capacità di gestire il potere con sobrietà.

258. Il cristianesimo, “inventato” da Paolo di Tarso e ridotto a instrumentum regni dal potere temporale dei Papi, ha scritto tante pagine buie nella storia d’Europa. Con quale sfrontatezza è stato mai possibile chiedere che fossero  messe a fondamento della Costituzione europea le cosiddette “radici cristiane”?

259. La burocrazia, quando non è servizio rapido e snello a favore dei cittadini, diventa una cappa plumbea e oppressiva.

260. E’ nata una nuova e radiosa classe dirigente, aureolata di stelle. Sono giovani e forti, determinati, inflessibili. Ignorano solo una piccola cosa: che quasi tutti i moralisti puri e intransigenti sono diventati dei carnefici.

261. Ormai gli italiani applaudono anche quando vanno … di corpo.

(ottobre 2014)


262. Francesco sarebbe un Papa davvero rivoluzionario se dicesse che la “divinità” di Gesù è stata un’invenzione di Paolo di Tarso.

263. Finché le donne continueranno a sopportare il peso gravoso della conduzione familiare, del lavoro domestico e di quello fuori casa, gli uomini potranno dormire sonni tranquilli.

264. I citrulli che ancora credono nel magistero della Chiesa cattolica fanno tanta, tanta tenerezza.

265. Dai recenti risultati della ricerca sull’ingegneria genetica, pare che si possa arrivare a vivere fino a quattrocento anni. A vederla con gli occhi di oggi, sembra una prospettiva disumana.

266. L’ONU dovrebbe stabilire che nessun essere umano può essere iscritto a una religione senza il suo consenso, da esprimere non prima del compimento della maggiore età.

267. Quando le resistenze al rinnovamento sono troppo forti, i “rottamatori” sono indispensabili in ogni campo di attività umana.

268. Molti italiani si lamentano perché quest’anno non sono potuti andare in vacanza. Pensino a quanti, nel mondo, non hanno neppure da mangiare.

269. In una società laica, tutte le religioni hanno il diritto di essere professate, ma nessuna può pretendere di essere privilegiata dallo Stato.

270. E’ stato eletto parlamentare a nome di un partito. Dopo un anno, ha cambiato casacca. Ora soffre di una crisi di nervi. Si fa schifo. Vorrebbe lasciare, ma gli amici lo implorano: “Resta al tuo posto! Sacrificati per noi!”

(novembre 2014)


271. Se a Natale i commercianti fanno buoni affari, devono ringraziare Paolo di Tarso.

272. Se, per far “crescere” il pil, è necessario che i cittadini “consumino” beni anche senza averne bisogno, non occorrerà cambiare questo assurdo “meccanismo” economico?

273. Non fanno invece tenerezza gli intellettuali che ancora “credono” nel magistero della Chiesa cattolica.

274. Attento a “Dracula”! Tu pensi che sia solo un’invenzione letteraria e, invece, ti gira intorno quotidianamente con la maschera dell’evasore fiscale.

275. Nello Stato democratico italiano il potere è legittimato, a vari livelli di elezione, dal voto dei cittadini. Nello Stato assoluto del Vaticano il potere è legittimato da Dio, cioè da … nessuno.

276. Meglio morire di fame che alimentarsi con gli ogm. Potrebbero recare qualche danno alla salute!

277. La pubblicità che imperversa in televisione, sui giornali e in ogni pagina online è come un cancro in metastasi.

278. In politica, chi sbaglia deve chiedere scusa e sgombrare il campo.


(dicembre 2014)


279. Papa Francesco ha “svelato” le “malattie” della curia romana, che tutti già conoscevano, a parte coloro che non vogliono né vedere né sapere. Non ha però sottolineato a sufficienza la “malattia” più grave: la “falsità”. Da sempre, ne sono affetti papi e cardinali che, con conseguenze nefaste, hanno condiviso, diffondendola, l’invenzione di Paolo di Tarso sulla natura “divina” di Gesù.

280. Di molti animali, gli esseri umani fanno squisiti manicaretti. Così dimostrano la loro superiorità!

281. A chi mi dice che anch’io sono cattolico perché sono stato battezzato, rispondo che lo sono stato senza il mio consenso, e quindi con un atto nullo.

282. Se qualcuno vuole fare un “selfie” con te … chiedigli prima la fedina penale …

283. Il vecchio non ama la notte. Dormire è tempo perduto … e di tempo ne resta sempre meno …

284. Papa Francesco che invita [15 novembre 2014] i medici cattolici a fare obiezione di coscienza per impedire alle donne l’esercizio di un diritto previsto dalla legge 194, dimostra che è tutt’altro che un Papa “rivoluzionario”, come invece vorrebbero far credere  i suoi estimatori.

285. C’è chi ci scherza su, ma c’è anche chi ci crede veramente. Secondo questi ultimi, bisogna evitare tutto ciò che porta i numeri 13 e 17, non conviene muoversi da casa il venerdì, e via di seguito. Si acquietino, ormai è stranoto: tutto quanto avviene di imprevisto è dovuto al CASO.

286. Lo confesso. Preferisco la musica classica, ed il jazz.

(gennaio 2015)


287. E’ assurdo che l’Italia continui a festeggiare i santi e i martiri di una religione, anziché gli uomini e le donne di grande cultura o di esemplari virtù civiche della sua storia.

288. Quando non si mangiavano gli ogm … si moriva a duecento anni … senza malattie …

289. Papa Bergoglio ha svelato la sua falsa bontà … autorizzando i “fedeli” a dare un pugno a chi provasse a diradare la nebbia che avvolge le loro menti.

290.  Le bugie devono avere una funzione sociale. Non si spiegherebbe altrimenti perché tante persone le dicano con grande frequenza e con assoluta naturalezza.

291. Come fa il fondatore de “La Repubblica” ad essere “amico” di Papa Francesco che blatera su Dio dalla mattina alla sera?

292. La televisione commerciale plasma giorno per giorno il suo pubblico acquiescente e indifeso e celebra come “grandi” i suoi astuti dipendenti.

293. Io, con Papa Bergoglio, andrei volentieri a chiacchierare ai giardinetti di Villa Borghese.

(febbraio 2015)


294. Se un giorno dirò o scriverò cose diverse da quelle che ho espresso in questi ultimi dieci anni, vorrà dire che il mio cervello avrà perso la lucidità che oggi possiede.

295. Stanotte ho fatto un sogno. Volevo entrare nella Basilica di San Pietro, ma sulla porta c’era un cartello che avvertiva: “Chiuso, per sempre”.

296. La saldezza dei nervi si misura nelle affollate sale d’attesa dei medici di famiglia.

297. Al Cardinal Ravasi non è servito aver letto tanti libri se, alla fine, si trova ancora irretito nella dottrina cattolica.

298. Secondo l’antropologo Claude Lévi-Strauss, il pensiero selvaggio non è il pensiero dei selvaggi, ma è una modalità del pensiero che fiorisce in ogni mente umana, contemporanea e antica. Siamo tutti avvertiti!

299. I fedeli di tutte le religioni possono dire, senza rischi: “Dio esiste”. Anche gli atei devono poter dire: “Dio non esiste”, senza mettere a repentaglio la loro vita per le ossessioni dei fanatici religiosi.

300. Gli Stati Uniti d’Europa sono l’aspirazione di ogni vero democratico.

301. In televisione, la pubblicità dovrebbe essere offerta ai telespettatori “su richiesta”, per non istupidirli dalla mattina alla sera.

(marzo 2015)


302. Ne abbiamo conosciuti tanti, ma un populismo che, per raccogliere un po’ di voti, si riduce all’offesa permanente degli avversari politici non si era mai visto. Il degrado morale non ha limiti.

303. I Paesi che hanno conosciuto dittature criminali, con ampio consenso popolare, non potranno mai cancellarne il ricordo. E quando intervengono nel dibattito internazionale devono usare molta discrezione, perché ne portano comunque l’amara eredità.

304. Se Papa Francesco vuole essere credibile nei suoi appelli a sostegno dei poveri, destini loro gli utili annuali dello Ior.

305. Gli italiani sono vergognosamente insensibili. La televisione, pubblica e privata, li informa su tutte le disgrazie accadute ogni giorno. Avrebbero motivo di piangere in continuazione. E invece non lo fanno!

306. Le donne sono brave e importanti. Dovrebbero soltanto modificare qualcosa, non molto, della loro femminilità: l’eccessiva malignità nei confronti delle altre donne.

307. La quintessenza di facebook? Un asilo nido … per adulti.

308. C’è chi crede di aver fatto una scoperta quando scrive che il web è solo uno “strumento”, che può essere usato bene o male. E’ la scoperta dell’acqua calda! E’ sempre stato così, per qualsiasi strumento.

309. Se un topo entra nel mio appartamento, vorrei sapere dai bravi animalisti se posso usare una trappola per liberarmene o se devo dargli ospitalità fino al decesso naturale.

310. Chi crede nell’Aldilà va assolutamente rispettato. … Ma se ne potrà almeno ridere, … magari di nascosto?

(aprile 2015)


311. Giubileo: la marcia trionfale dei … creduloni.

312. Se fosse vero, come sostiene Umberto Eco [la Repubblica, 18.2.11], che i fatti dipendono dai “discorsi”, spero che anche le mie “riflessioni” possano produrre (ah, il presuntuoso!) fatti nuovi.

313. I devastatori del centro di Milano del 1° Maggio possono essere chiamati soltanto così: vigliacchi squadristi.

314. Anziché al prete, il “fedele” confessi i suoi “peccati” alla sua coscienza … senza cavarsela con quattro paternoster.

315. All’inizio, il “capo” del M5S non era certo di tenere tutti i parlamentari in suo potere. Perciò, nessuno poteva parlare in televisione. Quando ebbe quella certezza, autorizzò i più “svegli” a dire sempre le stesse cose.

316. Chi vota una legge che riguarda diritti collettivi, non deve appellarsi alla “propria” coscienza, ma deve tener conto solo degli interessi dei cittadini.

317. Da quel che succede nel mondo, risulta chiaro che il nostro cervello ospita sia la razionalità che l’irrazionalità. Bisognerebbe istituire l’”Anno della Razionalità”, da celebrare ogni anno.

318. Credo di essere un ateo tollerante. Non ho nulla contro i “credenti”. Spesso li ho punzecchiati perché mi stupisce la loro totale rinuncia allo spirito critico, anche se ne capisco l’intima fragilità. Sono stato invece molto duro con la Chiesa cattolica, che ha fatto tanto male all’Italia e all’Europa.

(maggio 2015)

 

 

 

 

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Rivista "EX"

Il periodico “EX” è la rivista dell’Associazione Emofilici e Talassemici di Ravenna.
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“EX” è stato fondato nel 1974 da Vincenzo Russo Serdoz, “un grande uomo”, che la malasanità italiana ci ha strappato prematuramente.
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