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Per i genitori

(le 'Riflessioni' dal n. 1 al n. 51 sono contenute nel 1° volume di "Riflessioni" pubblicato nell'anno 2013)

Per i genitori

1.  I bambini hanno il diritto di nascere sani e di crescere liberi.

2.  I bambini crescono secondo i dettami dei loro geni e sotto l’influenza dell’ambiente. Sui geni non si può intervenire. L’ambiente però ne deve stimolare la curiosità in tutte le direzioni, senza indottrinamenti irrazionali.

3.  Impedire lo sviluppo di un embrione affetto da grave malattia o malformazione è segno di grande civiltà.

4.  Se un bambino nasce inevitabilmente con una grave malattia o malformazione, è segno di grande civiltà assicurargli ogni tipo di assistenza.

("EX", settembre 2009)


5.  La prima cosa da insegnare nell’infanzia è che i bambini, qualunque sia il colore della loro pelle, sono tutti uguali.

6.  I bambini non sono vasi vuoti da riempire con i pregiudizi degli adulti.

7.  Nell’educazione dei figli servono gli esempi, non le rampogne.

8.  Alla nascita dei figli, la maggior parte dei genitori li “iscrive” a una religione. Così si distinguono i bambini in: cristiani, ebrei, musulmani. E’ una scandalosa violenza. I bambini sono solo bambini.

("EX", ottobre-novembre 2009)


9.  Lo spirito critico si acquisisce nella minore età.

10.  Miliardi di bambini non sono mai nati perché la natura li ha eliminati con gli aborti spontanei. La natura non si cura degli esseri umani.

11.  Ai minori non si deve insegnare a “credere”, ma a “pensare”.

("EX", dicembre 2009)

12.  Le superstizioni degli adulti si radicano facilmente nei bambini, ancora privi di difese.          

13.  Appena possibile, ai minori occorre insegnare la “tolleranza”, la materia formativa più difficile da apprendere nella vita.

("EX", gennaio-febbraio 2010)


14.  I bambini devono essere fatti nascere per se stessi, non per cercare rimedi a problemi di coppia.

15.  E’ troppo facile, per alcune religioni, annoverare milioni di fedeli solo perché è stata fatta violenza dogmatica su bambini ignari e indifesi.

("EX", marzo-aprile 2010)


16.  Dire che l’embrione (un insieme di poche cellule) è già “vita”, è solo una verità di fede.

17.  Bisogna chiarire una sostanziale differenza: non sono i genitori ad avere il diritto di far nascere bambini sani; sono i bambini che hanno il diritto di nascere sani.

18.  Il diritto dei bambini di nascere sani non si tutela con l’aborto, ma con la selezione degli embrioni.

19.  La selezione degli embrioni deve avere il solo scopo di evitare la nascita di bambini con gravi malattie o con altri gravi handicap.

("EX", maggio 2010)


20.  Il battesimo dei neonati dovrebbe essere punito come “circonvenzione di minori incapaci”.

21.  Per avere adesioni consapevoli, la Chiesa cattolica dovrebbe stabilire che il battesimo non si può ricevere prima del compimento della maggiore età.

("EX", giugno-luglio 2010)


22.  La “Convenzione sui diritti dell’infanzia”, approvata dall’ONU il 20 novembre 1989, non prevede il diritto dei bambini di nascere sani. Ma, contro la “spensieratezza” degli adulti, occorrerà battersi perché quel diritto venga solennemente riconosciuto.

23.  I genitori non devono mai dimenticare che i loro figli non hanno potuto chiedere di nascere.

24.  Se gli adulti non sono in grado di adottare le misure necessarie per far nascere bambini sani, possono rinunciare a fare figli.

("EX", settembre-ottobre 2010)


25. In fondo, alla natura non si chiede molto: di rispettare le sue creature. E invece, troppo spesso, le colpisce alla nascita. A questa natura, diciamo: “Quando sarà possibile, ti tarperemo le ali!”

("EX", novembre 2010)


26. Le idee innate non esistono. Le idee germogliano e si formano nell’ambiente in cui si vive. La prima semina spetta ai genitori. Se sarà stata cattiva, anche i frutti saranno scadenti.

27. I conflitti tra genitori e figli  sono nell’ordine delle cose. L’importante è che avvengano senza irrigidimenti e nel rispetto reciproco.

("EX", dicembre 2010)


28. L’aborto deve essere possibilmente evitato.

29. L’aborto è sempre un dramma per le donne.


30. Nessuna donna vorrebbe abortire, ma la vita è più complessa di come la immaginano gli integralisti.

31. Nel corso della storia umana, gli aborti spontanei sono stati miliardi, nell’indifferenza della natura.

32. I maschi che dissertano di aborto dovrebbero potersi fare femmine per essere in grado di parlarne con cognizione di causa.

(“EX”, gennaio-febbraio 2011)


33. E’ un irresponsabile chi concepisce un figlio senza accertarsi prima, nei limiti del possibile, se esista il rischio che possa nascere un bambino malato.

("EX", marzo 2011)


34. I bambini hanno il diritto non solo di nascere sani, ma anche di essere felici nei primi anni della loro vita.

("EX", aprile-maggio 2011)


35. Prima vengono i bambini, poi tutti gli altri.

36. Se due genitori, entrambi portatori sani di una malattia, decidono di avere un figlio pur sapendo che potrebbe nascere gravemente ammalato, ma non sono disposti a ricorrere alla selezione degli embrioni, dovrebbero considerare che stanno forse per violare un diritto altrui.

37.
La maternità naturale non deve essere un mito. Un bambino si può sempre adottare.

(EX”, giugno-luglio 2011)

38. Mio padre non piegò il capo. La vile dittatura lo confinò in un lontano paese. Ma non rimase solo. Mia madre fu là e ne condivise le pene … Ho frequentato una buona scuola.

("EX", settembre-ottobre 2011)


39. Chi nasce ha il diritto di avere genitori giovani.

40. Mettere al mondo un figlio sano non è solo un diritto del nascituro, ma è anche l’unico modo per non patire un inestinguibile senso di colpa.

("EX", novembre 2011)


41. Solo deboli di mente possono concepire l’idea che esista un Dio che “dona” la vita a creature che nasceranno con gravi patologie.

42. La vita la “donano” i genitori, avvalendosi della “tecnica” messa a disposizione dalla natura.

(EX”, gennaio 2012)


43. Se tanti ragazzi sono maleducati e indisciplinati, quanta responsabilità vogliamo assegnare ai cattivi esempi del mondo degli adulti?

(EX”, febbraio 2012)


44. I genitori sono i temporanei custodi dei loro figli, in attesa che crescano e che decidano che cosa fare della loro vita.

(EX”, marzo-aprile 2012)


45. La “custodia” di un figlio comporta molti obblighi: farlo crescere felice, educarne i sentimenti perché si formi un cittadino tollerante e altruista, istruirlo e farlo istruire assecondandone le inclinazioni, tenerlo libero da lacci ideologici e religiosi.

(EX”, maggio 2012)


46. I turbamenti che nascono con gli interrogativi sul senso e sul mistero dell’esistenza pongono fine all’età felice dell’infanzia.

(EX”, giugno-luglio 2012)


47. La vita è “donata” dai genitori e chi riceve il “dono” acquisisce il diritto, inalienabile, di farne l’uso che crede.

(EX”, settembre 2012)


48. Inculcare nei bambini credenze irrazionali è un danno quasi irreparabile.

(EX”, ottobre-novembre 2012)


49. Quando gli affetti si affievoliscono, spesso due persone si lasciano e cercano altri legami. Ma se ci sono figli minori o con patologie croniche, hanno il “dovere” di curarne insieme la crescita e l’assistenza, anche vivendo come “separati in casa”, magari con qualche nuova porta di uscita …

("EX", dicembre 2012)


50. Appena possibile, ai bambini e alle bambine occorre parlare dell’universo, per far nascere nella loro mente un’idea/sentimento di immensità e di infinità.

(EX”, gennaio 2013)


51. La sorgente della felicità infantile è il gioco (spontaneo).

(EX”, marzo 2013)


(le 'Riflessioni' dal n. 52 al n. 83 sono contenute nel 2° volume di "Riflessioni" pubblicato nell'anno 2015)


52. Per il solo fatto di essere stati messi al mondo, i figli non devono nulla ai loro genitori.

(EX”, aprile-maggio 2013)


53. Alle volte si legge che sono migliori i genitori permissivi, altre volte quelli autoritari. Ma non si potrebbe suggerire a tutti una via di mezzo?

(EX”, giugno-luglio 2013)


54. Ai minori bisogna dire, gradualmente e con discrezione, la verità: si nasce e si muore e della vita resterà solo, per la stragrande maggioranza, un breve ricordo in parenti, amici e conoscenti.

(“EX”, novembre 2013)


55. I bambini e le bambine stanno bene con chiunque se ne prenda cura.

56. La coscienza del bene si acquisisce con l’educazione dei sentimenti.

(“EX”, dicembre 2013)


57. Onore a chi adotta bambine/i orfane/i, di qualunque parte del mondo.

(“EX”, gennaio-febbraio 2014)


58. Chi ama i figli è misurato nei consigli ed evita le imposizioni.

59. La scoperta che la favola della Befana è soltanto un simpatico inganno, provoca un po’ di disagio nei bambini, che però ne sorridono subito dopo, rendendosi conto della propria ingenuità. Così dovrebbe avvenire anche con le religioni.

(“EX”, marzo-aprile 2014)


60. Sai che il tuo bambino creerà di te un’immagine superiore ai tuoi meriti. Sapendolo, sforzati di non deluderlo troppo.

61. Accompagnate i vostri figli, prossimi all’adolescenza, alla scoperta della sessualità. Altrimenti, cercheranno disordinatamente notizie nel campo minato di internet.

(maggio 2014)


62. I genitori devono non solo far crescere i figli senza condizionamenti ideologici o religiosi, ma anche guidarli con autorevolezza.

63. I bambini nascono prima per se stessi e poi per la gioia di nonni e genitori.

(giugno 2014)


64. Se il tuo bambino mostra qualche talento canoro, non farlo esibire in show televisivi commerciali, per divertire gli adulti.

65. Sentirsi soddisfatti perché si “ama” un bambino cronicamente ammalato è una forma di egoismo.

(luglio 2014)


66. Non consentire a nessuno di offendere l’intelligenza e di devastare l’immaginazione del tuo bambino con il racconto di soporifere storielle religiose, lontanissime da ogni dato di realtà!

67. La presenza dei genitori nelle scuole è utile se agevola il lavoro educativo degli insegnanti.

(agosto 2014)


68. Ai bambini, quando sono in grado di capire, occorre spiegare quali sono i rapporti di cortesia che si devono tenere con le persone anziane e con quelle appena conosciute.

69. Far credere che soltanto i genitori biologici siano “indispensabili” allo sviluppo psicologico dei bambini è una vecchia ipocrisia, contraddetta dall’esperienza.

(settembre 2014)


70. Non lasciate che i preti umilino l’intelligenza dei vostri figli!

71. Discorso onesto di un padre al neonato: “Carissimo figlio, perdonami di averti fatto nascere. Me ne assumo tutte le responsabilità. La vita è meno brutta di come la dipingono i pessimisti e io farò tutto il possibile perché tu cresca libero, riesca a sopportane i dolori, ma sappia anche cogliere i frutti di questa breve e imprevedibile avventura.”

(ottobre 2014)


72. I genitori troppo protettivi sono i meno adatti a consentire il libero sviluppo della personalità dei loro figli.

73. Chi viene educato alla consapevolezza di essere frutto della natura con un ciclo di vita limitato, affronta con razionalità il corso e la conclusione della sua esistenza.

(novembre 2014)


74. I bambini non devono essere “stressati” per soddisfare le attese e le ambizioni dei genitori.

75. Sono gli adulti a far credere che per i bambini sia importante sapere chi sono i genitori biologici. Ai bambini interessa crescere liberi, amati e rispettati da chi se ne prende cura.

(dicembre 2014)


76. Con il latte materno, bisognerebbe poter “somministrare” ai neonati il “succo sociale” dei valori dello Stato di diritto.

77.Un antidoto per sconfiggere identità asfittiche ed egoiste è quello di adottare bambini provenienti da qualsiasi parte del mondo.

(gennaio 2015)


78. La scuola non è solo il luogo in cui si trasmettono nozioni. E’ anche, e soprattutto, una palestra in cui si devono formare persone, rispettandole e garantendone la libertà.

(febbraio 2015)


79. Da sempre, i problemi dei minori sono stati considerati solo dal punto di vista dei genitori. Sarebbe ora di cambiare! I minori hanno “diritti” che i genitori non possono ignorare.

80. I sacerdoti di tutte le religioni fanno, quando possono, il “lavaggio” del cervello dei minori, con l’acquiescenza dei loro genitori.

(marzo 2015)


81. Chi nasce è obbligato a crescere in una comunità che non ha scelto. Bisogna convincerlo che è conveniente anche per lui.

82. Solo chi tradisce i propri doveri di genitore può far ricadere sui figli le conseguenze di un irreparabile dissidio con l’altro coniuge.

(aprile 2015)


83. Per essere affiliata a una religione, ogni persona dovrebbe avere la maturità per dare il suo consenso. Non possedendola né i bambini, né gli adolescenti ed essendo dubbio che ne sia in possesso  anche  chi ha qualche anno di più, occorre che l’ONU, a integrazione della “Convenzione sui diritti dell’infanzia”, approvata il 20 novembre 1989, stabilisca, a tutela della libertà religiosa dei minori, che “nessun minore può essere affiliato a una religione prima della maggiore età”.

(maggio 2015)

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