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Dialogo tra due prelati

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I bambini! Quanti bambini soffrono nel mondo! La Chiesa cattolica pensa di non avere nessuna responsabilità? E' davvero convinta che i “suoi” “principi non negoziabili” non provochino tanto dolore? Non pensa di doversi rinnovare, nell'interesse non solo dei bambini? Dal dialogo che segue sembrerebbe indispensabile.

Dialogo tra due prelati

Perché, dopo duemila anni, la Chiesa cattolica dovrebbe rinnovarsi

Cardinale Eminenza! Ah, ah!
Collaboratore Perché tanta ironia?
Cardinale Quanta tristezza!
Collaboratore Ma perché?
Cardinale Una vita sprecata!
Collaboratore Non è vero. Lei gode di immensa stima.
Cardinale Immeritata!
Collaboratore Meritatissima, per dottrina e carità.
Cardinale Tu conosci da tempo il mio dramma.
Collaboratore Ma non ne ho fatto parola con nessuno.
Cardinale In passato, almeno, mi confortava la preghiera. Ora mi manca anche questa consolazione e a cinquant'anni mi trovo in mare aperto e non vedo le rive a cui approdare.
Collaboratore Lei comunque ama Gesù e crede profondamente nel suo messaggio.
Cardinale E' il timone a cui affido ancora la mia navigazione, anche se il mio Gesù è fuori da ogni ortodossia.
Collaboratore D'altra parte, sulla sua vita e sulla sua predicazione esiste ufficialmente solo la testimonianza dei quattro Evangelisti scelti dalla nostra Chiesa.
Cardinale Testimonianza che io sfrondo molto, soprattutto nel rilievo dato al suo ruolo di Cristo, di Messia.
Collaboratore Gesù era un ebreo e in lui viveva tutta la tradizione ebraica. E' possibile che si sentisse davvero destinato a interpretare le attese secolari del popolo ebreo.
Cardinale E' possibile. Ma certamente agli Evangelisti era indispensabile marcare molto questo aspetto per porre le basi di un nuovo “credo”.
Collaboratore Gesù è a fondamento della Chiesa. In suo nome un Papa può chiedere che la Chiesa si rinnovi per essere adeguata alle nuove esigenze dell'umanità.
Cardinale Ma quando mai un Papa si assumerà un simile compito?
Collaboratore Non bisogna essere così pessimisti.
Cardinale Ma io intanto sono in grandi ambasce. Come ne uscirò?
Collaboratore Sono certo: con molta saggezza.
Cardinale Non posso continuare a fingere.
Collaboratore E' vero.
Cardinale Non voglio creare scandalo.
Collaboratore Se giova…
Cardinale Abbandono tutto e mi ritiro in un luogo segreto e solitario.
Collaboratore Non è possibile.
Cardinale Che cosa mi consigli?
Collaboratore Se mi è consentito…aspetterei il prossimo conclave.
Cardinale Che cosa vuoi dire?
Collaboratore Lei sarà sicuramente tra i papabili.
Cardinale Non vedo il nesso.
Collaboratore Se salirà al soglio pontificio, lo scandalo potrebbe avere benefici effetti.
Cardinale Non fantasticare!...E poi il conclave non è in vista. Il Papa è ancora giovane. Non posso aspettare tanto.
Collaboratore Non può gettare a mare le convinzioni a cui è pervenuto.
Cardinale Dovrei continuare a fingere.
Collaboratore Non per sempre.
Cardinale E' irrealistico. Come puoi immaginare che altri mi segua in questo progetto così sconvolgente.
Collaboratore E' certamente un progetto di non facile realizzazione se si considera che la Chiesa è un'Organizzazione molto complessa, con una rete molto diffusa di organismi grandi e piccoli, con decine e decine di migliaia di sacerdoti incaricati di funzioni molto diversificate e con una massa di fedeli sterminata.
Cardinale C'è però da osservare che il suo carattere “monarchico” la fa dipendere fortemente dal Papa, alla cui guida tutti si affidano, anche quando non ne condividono pienamente gli indirizzi spirituali e “politici”.
Collaboratore Diventare Papa significherà quindi porre una forte ipoteca sul nuovo corso che si vorrà realizzare.
Cardinale E' certamente così. Ma come arrivarvi e come trovare le necessarie alleanze?
Collaboratore Incominciando a cercare i primi sostegni.
Cardinale Da parte di chi?
Collaboratore Di altri cardinali, senza escludere il Papa.
Cardinale Il Papa? Addirittura il Papa!
Collaboratore Tenga conto che non era un cardinale di curia.
Cardinale Al contrario di me.
Collaboratore Ha conosciuto il mondo della povertà e delle malattie. Non può non avere riflettuto molto sul male nel mondo. Non può non essersi interrogato se esso sia voluto da Dio.
Cardinale Hai ragione. La sua esperienza potrebbe giovare al mio disegno.
Collaboratore Anche altri cardinali hanno avuto o stanno vivendo la stessa esperienza.
Cardinale Ma ci sono i cardinali di curia, a cui la sofferenza della gente arriva molto attutita o spenta.
Collaboratore Saranno gli interlocutori più difficili da convincere.
Cardinale Sarà quasi impossibile..
Collaboratore Non è vero. Con gli opportuni approcci…con le opportune parole…
Cardinale Forse è un'impresa destinata allo scacco!
Collaboratore Come può escludere che anche altri, nell'intimo, non siano pervenuti alle sue stesse conclusioni?
Cardinale Sono conclusioni sconcertanti per i più.
Collaboratore Certo, ma se è convinto che possano giovare alla pacificazione tra gli esseri umani non deve rinunciare a proporle al mondo intero.
Cardinale Va bene, resto ancora indeciso, ma come si potrebbe incominciare?
Collaboratore Lei conosce tutti i cardinali. Ne conosce il temperamento, la dottrina, ma anche le esperienze fatte nell'esercizio spirituale. Sono dei buoni teologi, quindi degli studiosi. Anche se si può dire che sono uomini unius libri : la Bibbia.
Cardinale Come sono stato io per tanto tempo. Come mi è stato difficile liberarmi da quella formazione intellettuale! Ero convinto che la verità fosse contenuta solo nelle Sacre Scritture e che tutto il pensiero successivo, fatto proprio dalla Chiesa, non avesse fatto altro che rinforzare quella verità!
Collaboratore E' la condizione di tutti i sacerdoti cattolici, irretiti nella fede.
Cardinale Purtroppo, la fede si fonda su poche “verità”, affermate come “assolute” e ripetute all'infinito.
Collaboratore In tal modo, si ottunde lo spirito critico e si esclude l'esercizio del “dubbio”, unica molla che può dare sviluppo al pensiero.
Cardinale Un “non-pensiero”, quindi, che pretende però di dettare rigide regole di vita e che si attiva in ortodossi comportamenti umani.
Collaboratore Se quei comportamenti non vengono contenuti in un contesto di organizzazione sociale ispirata a principi liberali e democratici, sfociano facilmente nel fanatismo, che è all'origine di ogni incomprensione e di ogni conflitto.
Cardinale Io invece ho gioito tantissimo quando qualche dubbio ha incominciato a farsi strada nelle mie ferree convinzioni! Come la mia mente si è sentita arricchita quando ha potuto abbeverarsi ad altre fonti, conoscere altri punti vista, rendersi conto che arroccarsi su una sola posizione è preludio a confronti quasi sempre o inutili o di scarso respiro!
Collaboratore In misura sicuramente più limitata, è stata questa anche la mia esperienza degli ultimi anni.
Cardinale Tu sei quindi in grado di capire come io sia sempre inquieto, e sia anche impaziente, perché ogni giorno che passa mi sembra un tempo irrimediabilmente perduto per rinnovare la nostra Chiesa , troppo in ritardo nella realizzazione vera del messaggio di Gesù.
Collaboratore Sono convinto che sotto l'apparente quiete e unità del mondo cattolico ferva un sentimento di insoddisfazione e di impotenza.
Cardinale E' impossibile che i sacerdoti cattolici non avvertano che la loro passione e il loro concreto operare sono assolutamente insufficienti a migliorare le condizioni di vita di tanta parte dell'umanità.
Collaboratore Partendo da queste considerazioni, si può quindi provare ad avviare l'azione che abbiamo in mente.
Cardinale Tu sei determinato quanto me! Proponimi un piano.
Collaboratore In una prima fase bisognerebbe programmare o cogliere le occasioni di conversazioni personali o di riunioni ristrette con cardinali per insinuare, con tono almeno dubitativo, l'idea che il pensiero cattolico dovrebbe forse confrontarsi un po' di più con il pensiero laico non confessionale.
Cardinale Sarà forse necessario evitare di incominciare con quei cardinali che sono notoriamente più papisti del Papa!
Collaboratore Secondo me, è impossibile che tutti i cardinali, magari una sola volta, non si siano domandati come mai, dopo duemila anni di cristianesimo, si sia ancora così lontani dal trovare una convivenza umana senza conflitti insanabili.
Cardinale Questo è stato il punto di partenza delle mie riflessioni.
Collaboratore Lo potrebbe essere anche per altri cardinali.
Cardinale Potrebbero però non arrivare alle mie conclusioni.
Collaboratore Occorre provarci. Di qui al conclave c'è tempo.
Cardinale Si tratta di mettere in discussione una tradizione che vanta ormai venti secoli.
Collaboratore Ma che mostra molte crepe.
Cardinale Bisognerebbe far nascere qualche dubbio sul fondamento della nostra dottrina, vale a dire sulla nostra presunzione di essere la voce di Dio.
Collaboratore Credo che questo dubbio l'abbiano già avuto tutti, anche se sarà stato subito respinto come un cattivo pensiero.
Cardinale Dovrebbe essere così, se penso alla mia esperienza, alla lotta interiore che ho dovuto sostenere per farmene una ragione. Si tratta quindi di risvegliare quel dubbio nella mente dei cardinali.
Collaboratore Certo.
Cardinale Non sarà facile, anche perché nasceranno subito altre domande inquietanti. Una tra tutte toglierà serenità alle loro giornate e agiterà i loro sonni: la domanda su quale sia il rapporto tra Dio e la natura, e gli esseri umani in particolare.
Collaboratore Questo sarà il punto più complesso da affrontare.
Cardinale Eh, già. Ribadire che Dio ha creato il mondo, sarà affermare l'ovvio, perché è fondamento della dottrina cattolica, ma il passo successivo, l'affermazione che Dio non si occupa della natura e degli esseri umani, desterà una vivacissima reazione.
Collaboratore Una reazione naturale, perché è difficile mettere in discussione la propria fede e convincersi che l'esperienza che tutti fanno ogni giorno conferma quella affermazione.
Cardinale Che è il contrario di quello che predica oggi ufficialmente la Chiesa.
Collaboratore Ma che tanti invece contestano in cuor loro, senza avere il coraggio di manifestare i loro sentimenti, perché ritengono che non esista una personalità in grado di dare voce al loro dissenso interiore.
Cardinale I cardinali sono però sicuramente a conoscenza che qualcosa sta cambiando. Sanno di certo che ci sono ormai molti sacerdoti che pensano, e non pochi che dicono apertamente, che Dio ci ha creati liberi e che la sua onnipotenza è muta nelle vicende umane.
Collaboratore Questo è un punto di vantaggio per chi vuole rinnovare la Chiesa.
Cardinale Se si riuscirà a convincerli, a poco a poco, che Dio non interferisce nella vita della natura e che non partecipa alle vicende umane, nascerà, come corollario, la domanda su quale sia il magistero della Chiesa.
Collaboratore A Lei non mancheranno molti argomenti per presentarlo ricco di alti valori morali e di concrete possibilità di porsi all'avanguardia di importanti processi di rinnovamento del vivere sul nostro pianeta.
Cardinale Forse le forze non mi reggeranno.
Collaboratore In Lei arde una volontà rattenuta, ma pronta a farsi azione se le circostanze lo consentiranno.
Cardinale Gesù è ovviamente il nodo più difficile da sciogliere, ma aver capito finalmente il vero significato del suo grido sulla croce “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato”, mi dà una grande forza e una grande determinazione nell'affrontare il problema.
Collaboratore Gesù si rese conto che il suo sogno era svanito e che la speranza di un intervento divino nelle vicende umane doveva essere abbandonata.
Cardinale Non se ne resero conto invece i suoi discepoli e tornò comodo alla Chiesa perpetuare la falsa interpretazione “teologica” che ne venne data.

(fine prima parte)

(“EX”, febbraio-marzo 2008)


Collaboratore I quattro Vangeli canonici sono stati scritti molti decenni dopo l'azione di Gesù. Con stile ed articolazioni diverse. Ma tutti si proponevano di raccontare una “storia” della vita di Gesù che contenesse i momenti essenziali di un percorso messianico.
Cardinale La Chiesa cattolica li ha posti a base della propria dottrina e continua a considerarli, sic et simpliciter, come fonte unica e indiscutibile di valori e di comportamento per tutti.
Collaboratore I Vangeli contengono molti insegnamenti ancora validi, ma anche indicazioni di vita non più compatibili con la società moderna, che è frutto delle esperienze maturate nei duemila anni trascorsi dai tempi di Gesù.
Cardinale D'altra parte, è la stessa Chiesa che, fin dalle sue origini, ne ha “dimenticato” molte e significative prescrizioni.
Collaboratore Forse la “dimenticanza” più clamorosa riguarda l'invito di Gesù, contenuto nel Vangelo di Matteo, a “pregare in segreto”, evitando di stare “ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini”.
Cardinale La Chiesa ha ritenuto inopportuno questo precetto ed ha progressivamente invaso, dove ha potuto, ogni angolo di terra abitata con costruzioni adibite alla preghiera collettiva.
Collaboratore Assicurandosi così il controllo sui fedeli.
Cardinale I Vangeli sono stati scritti da uomini, che, nel clima di esaltazione del nuovo messaggio, possono anche essersi sentiti ispirati da Dio, ma solo per un riflesso psicologico…
Collaboratore …e sono stati utilizzati da altri uomini per porre le basi di un potere che, purtroppo, non è sempre stato illuminato da valori evangelici.
Cardinale Questa è una verità che la Chiesa cattolica non vuole riconoscere!
Collaboratore In ogni caso, i Vangeli restano un documento di straordinario interesse storico e religioso.
Cardinale Anche se oggi si impone una lettura diversa da quella tradizionale…
Collaboratore …che ne consenta una più ragionata comprensione.
Cardinale I Vangeli sono un'opera che rappresenta un grande patrimonio dell'umanità. Vanno quindi letti e studiati, come tutto ciò che è stato pensato e scritto dagli esseri umani. Per nessuno è utile disfarsene a cuor leggero per un pregiudizio o, peggio, per arroganza dogmatica. Non bisogna imitare la Chiesa di Roma che, per difendere le “sue” verità, non ha esitato a includere nel suo famigerato “Index librorum prohibitorum” tutti capolavori del pensiero moderno.
Collaboratore Una pagina buia nella lunga e tormentata storia della Chiesa.
Cardinale Una pagina non certamente ispirata da Dio, ma sicuramente scritta da uomini paurosi di ogni novità e irrigiditi nei loro ruoli di custodi dell'ortodossia.
Collaboratore I Vangeli, e più in generale le Sacre Scritture, sono quindi soltanto opera di uomini.
Cardinale Che le Sacre Scritture contenessero “verità” stabilite da uomini e non da Dio fu dimostrato clamorosamente quando la Chiesa condannò, richiamandosi a quei testi “sacri”, la scoperta di Galileo sul movimento della Terra intorno al Sole.
Collaboratore Su questo “incidente” la Chiesa ha ritenuto di potersela cavare con una semplice richiesta di “perdono”.
Cardinale Una richiesta avanzata anche per altri gravi errori del passato, ma che un giorno non eviterà alla Chiesa una resa di conti molto precisa.
Collaboratore Agli effetti del nostro piano, va comunque tenuto molto presente che, nei suoi vertici vaticani, la Chiesa non dà attualmente segni di voler attenuare l'affermazione che ogni evento umano è determinato da Dio e che ogni essere umano è sotto la sua tutela.
Cardinale La Chiesa non può affermare che “il Signore ci conosce e ci circonda tutti con il suo amore”, perché la realtà ci dimostra che Dio è indifferente alle vicende umane.
Collaboratore Proprio perché ci ha creati liberi e quindi responsabili delle nostre azioni.
Cardinale Se fosse vero che “il Signore ci circonda tutti con il suo amore”, come si spiegherebbe, solo per fare un esempio, che nel mondo esistono migliaia di malattie che colpiscono un numero sterminato di bambini, molto spesso senza alcuna speranza di guarigione? Come si spiegherebbe che ogni pochi secondi muore un bambino per fame e per sete?
Collaboratore A tal proposito, la Chiesa parla di “volontà imperscrutabile” di Dio.
Cardinale Con tale formula, la Chiesa ha sempre mascherato la sua incapacità di spiegare con realismo i fatti umani e la mia mente si sente davvero umiliata per aver potuto credere per tanto tempo a simile mistificante giustificazione.
Collaboratore Di Dio si è fatto troppo spesso un uso molto disinvolto. E' stato chiamato in causa anche in occasione di sanguinosi conflitti.
Cardinale Molte guerre sono state combattute “in nome di Dio” e i vincitori lo hanno ringraziato della vittoria! Come è stato possibile anche solo pensare che Dio potesse sostenere una parte contro l'altra?
Collaboratore Un Dio di comodo, invocato a torto, per ingannare la gente e per dare legittimità al proprio potere.
Cardinale Proprio questa è la verità! Anche la Chiesa ha via via edificato, nel nome del Signore, un potere politico, esercitato nella sua lunga storia anche da personaggi indegni, che essa avrebbe dovuto ripudiare.
Collaboratore Papi che hanno infangato la sua immagine e la sua credibilità.
Cardinale Sedicenti vicari di Gesù che ne hanno tradito il messaggio! Come fa la Chiesa a pensare di conservare tutto del suo passato e a presentarsi ai suoi credenti con il candore di chi ritiene che basti, come si è detto, chiedere perdono per i misfatti del passato?
Collaboratore La Chiesa dovrebbe saper separare il grano dal loglio!
Cardinale Con un atto clamoroso e di grande umiltà, dovrebbe ripercorrere la sua storia millenaria e dire con assoluta sincerità che cosa conserva di essa e cosa respinge in via definitiva.
Collaboratore Solo così potrebbe diventare davvero credibile!
Cardinale Solo la coerenza dà titolo per chiedere rispetto e considerazione!
Collaboratore La Chiesa dovrebbe acquisire la consapevolezza che si impone un radicale rinnovamento.
Cardinale Già un secolo fa avrebbe dovuto convincersi che, dopo il lunghissimo periodo del potere temporale dei papi (fondato sulla falsa “Donazione di Costantino”), che aveva favorito simonia, nepotismo, persecuzione degli ebrei, roghi di libri e di eretici (e qui conviene fermarsi per contenere lo sdegno!), era necessario abbandonare ogni idea di potere, seppure rinnovato e adeguato ai tempi.
Collaboratore E invece, grazie allo Stato italiano, si è potuta costituire essa stessa in Stato, anche se territorialmente limitato…
Cardinale …ma con Nunzi in ogni parte del mondo e con Ambasciatori di ogni Paese accreditati in Vaticano.
Collaboratore Ciò le è stato consentito dalla disponibilità di ricchezze inestimabili.
Cardinale In assoluto contrasto con il messaggio di Gesù.
Collaboratore Un messaggio di povertà.
Cardinale Da quando il Cristianesimo fu dichiarato dall'imperatore Teodosio religione dell'Impero, la Chiesa ha incominciato ad accumulare enormi proprietà terriere e immobiliari grazie alle improprie commistioni con l'autorità politica…
Collaboratore …macchiandosi di ogni nefandezza nella bramosia di potere.
Cardinale Anche oggi la Chiesa, pur essendo passato il tempo in cui poteva decidere la sorte di imperi e di regni, gode di enormi benefici finanziari da parte dello Stato italiano, possiede un numero immenso di immobili destinati al culto, di cui moltissimi di grandissimo pregio, e dispone di nidi d'infanzia, di scuole di ogni ordine e grado, di musei, di biblioteche, di ospedali e case di cura, di orfanotrofi, di consultori familiari, ecc., per centinaia di miliardi di euro.
Collaboratore Oggi la Chiesa dovrebbe dare nuovi obiettivi alla sua azione.
Cardinale E rinnovare anche i riferimenti dottrinali.
Collaboratore E invece esercita il suo “magistero” con richiamo forte e indiscutibile ai contenuti delle Sacre Scritture.
Cardinale Non si capisce proprio come, a distanza di tanti secoli, si possa ancora proporre agli uomini e alle donne di oggi credenze di persone con esperienze tanto diverse dalle nostre.
Collaboratore Delle Sacre Scritture, che, come Lei ha già detto per i Vangeli, costituiscono comunque un patrimonio storico di immensa importanza, perché testimoniano i pensieri e i modi di vita di persone realmente vissute, ci resta soprattutto la carica esplosiva della predicazione di Gesù narrata dai suoi seguaci…
Cardinale …i cui testi non sono certo ispirati da Dio, ma sicuramente vivificati da una grande fede.
Collaboratore Chi ha scritto la storia di Gesù, dopo decenni dalla sua morte, lo ha fatto per motivi di edificazione e di proselitismo.
Cardinale Se ne può dedurre che anche il racconto della Resurrezione di Gesù sia servito a rendere più convincente l'affermazione dell'Incarnazione dell'atteso Messia
Collaboratore Il messaggio poi della Salvezza e della Vita Eterna serviva a completare il presunto disegno divino e a dare un senso alla vita umana.
Cardinale Mi accorgo che ormai condividi tutti i miei pensieri.
Collaboratore E' stato un percorso duro e pieno di incertezze, ma alla fine mi sono convinto che il Suo piano è chiaro e senza alternative.
Cardinale Sì, è l'unico modo per sperare che cessino fideismi e fanatismi.
Collaboratore Non sarà facile, anche perché dovrebbe verificarsi un analogo rinnovamento nelle altre religioni monoteistiche.
Cardinale Se nessuno incomincia, le cose resteranno così per sempre.
Collaboratore Ebrei, cristiani e mussulmani proclamano la loro fede nello stesso Dio.
Cardinale Tutti lo hanno creato a propria immagine e somiglianza e ora pretendono di esserne i veri interpreti.
Collaboratore Quanto potrà durare questo stato di cose?
Cardinale La maggior parte delle persone che popolano il nostro pianeta è semplice, non dedica molta riflessione a questi problemi e si affida fiduciosa alla guida dei sacerdoti della religione del Paese in cui nasce.
Collaboratore I cristiani, nella loro stragrande maggioranza, non hanno certo letto “criticamente” le migliaia di pagine delle Sacre Scritture.
Cardinale E i loro sacerdoti, quando va bene, si limitano a far conoscere le assiomatiche “verità” del Catechismo.
Collaboratore Sacerdoti che promettono cose mirabolanti, tra cui, alla fine dell'esistenza terrena, addirittura una vita eterna.
Cardinale E' difficile resistere al fascino di una promessa così straordinaria!
Collaboratore Alla quale conviene comunque credere, perché non costa nulla.
Cardinale Credere, “aver fede” secondo i dettami della Chiesa, consente, durante la vita terrena, di pregare Dio per cercare di ottenere qualche favore “personale”, come, ad esempio, una guarigione da qualche grave malattia, il ritorno senza danni di un parente dall'inferno di una guerra, e via enumerando.
Collaboratore O anche qualche favore “collettivo”.
Cardinale Come la fine della siccità o, al contrario, la fine delle inondazioni provocate da troppe piogge; oppure ancora la protezione della popolazione dopo un terremoto o un uragano.
Collaboratore Senza mai ammettere che Dio, secondo la concezione della Chiesa sulla “natura”, dovrebbe pur avere qualche parte in queste catastrofi!
Cardinale Il che invece viene escluso a priori, perché, come si afferma nelle alte sfere vaticane, Dio, che pure “ha creato la natura”, che “non è esterno alla sua creazione”, che “è il grande Trascendente e il tutto Immanente” e che “guida ciò che ha creato”, “ci conosce e ci circonda tutti con il suo amore”!
Collaboratore Chissà se conosce e circonda con il suo amore anche quei criminali (sono pur sempre sue creature) che vanno in vacanza nei paesi poveri per fare violenza sessuale su bambini e bambine e su adolescenti indifesi!
Cardinale Oppure quei sacerdoti che, in suo nome, hanno catechizzato i bambini, di cui hanno poi abusato sessualmente!
Collaboratore Secondo la Chiesa, Dio, che “ci conosce e ci circonda tutti con il suo amore”, avrebbe quindi circondato con il suo amore anche i “crociati” che andavano ad ammazzare i mussulmani infedeli…
Cardinale …o, di quell'amore, avrebbe circonfuso pure Papa Paolo IV, che “regalò” agli Ebrei il loro primo ghetto…
Collaboratore … o tutti quegli ecclesiastici che, per secoli, hanno inveito contro gli ebrei deicidi.
Cardinale Chissà con quanta soddisfazione avrà circondato con il suo amore i cari cattolici e protestanti che si sono scannati in tante parti d'Europa, “terra di profonde radici cristiane”!

(fine seconda parte)

(“EX”, aprile-maggio 2008)


Collaboratore Quante parole vane in nome di Dio!
Cardinale Come quando la Chiesa afferma che la vita “è il dono supremo di Dio; e che solo lui, Dio, può decidere quando farla finire”.
Collaboratore Allora sarebbe Dio che vuol porre fine a una vita quando capita un incidente sul lavoro o sulle strade...
Cardinale … o quando uno annega o viene ucciso in guerra…
Collaboratore …o quando inciampa, batte la testa e muore!
Cardinale Nessuno naturalmente crede che Dio abbia qualche parte in questi eventi.
Collaboratore Con quella affermazione, la Chiesa, incurante del fatto che essa consente la deduzione che ne abbiamo tratto, persegue un altro scopo.
Cardinale Quello di condizionare i contenuti delle leggi dei liberi parlamenti nazionali su una materia estremamente delicata che tocca tutti e che reca con sé ansie e paure: l'uscita dalla vita.
Collaboratore Un'uscita alla quale occorre dare la naturalezza di un fatto scontato, senza tormenti evitabili…
Cardinale … e nel rispetto della dignità delle persone.
Collaboratore La Chiesa non si accontenta di dare indicazioni ai suoi fedeli.
Cardinale Vorrebbe che certi suoi dogmi diventassero norma di vita per tutti…
Collaboratore … e per questo li definisce “principi non negoziabili”.
Cardinale Si tratta invece della pretesa di voler privare uomini e donne del loro diritto a scelte personali e responsabili.
Collaboratore La Chiesa si deve rinnovare!
Cardinale La Chiesa di Roma, se avesse il coraggio di guardare con obiettività a tutto il suo passato, dovrebbe dichiarare fallimento. Cosa che non farà mai perché il vantato rapporto privilegiato con Dio, con tutto il mistero che lo circonda, le consente di esercitare una forte influenza su fedeli indifesi.
Collaboratore La Chiesa è anche ingenerosa, perché rivendica una continuità che è stata invece fortemente spezzata dal pensiero laico.
Cardinale La Chiesa dovrebbe almeno riconoscere che le correnti di pensiero che più ha avversato, l'illuminismo e il liberalismo, le hanno consentito di uscire da una condizione di potere temporale ormai insostenibile e di poter oggi esercitare, almeno in Europa, il suo magistero con tutte le garanzie dello stato di diritto.
Collaboratore Riprendendo il discorso avviato all'inizio della nostra conversazione, penso che, essendo Lei papabile,…
Cardinale …dovrei considerare la mia elezione a Papa come la conclusione di un'azione prolungata e a largo raggio all'interno della Chiesa.
Collaboratore Proprio così. L'apparato da rinnovare potrebbe presentare resistenze di tipo corporativo.
Cardinale Già! Il clero è considerato da tantissimi come una casta…
Collaboratore … in cui si può entrare anche per puro calcolo opportunistico.
Cardinale Infatti, basta dichiararsi “chiamato da Dio” per intraprendere una “carriera” che, ai vari gradini della gerarchia ecclesiastica, porta ad esercitare un immenso potere spirituale su tante persone semplici, che sono alla ricerca di un senso da dare alla propria vita.
Collaboratore Va però respinta l'insinuazione secondo cui gli uomini di chiesa sfrutterebbero la credulità popolare per garantirsi uno status sicuro…
Cardinale …come affermano in modo infamante certi anticlericali, che li accusano di essere imbroglioni e profittatori.
Collaboratore Rimettere in discussione il ruolo dei sacerdoti può generare disagi e timori tra gli interessati.
Cardinale Occorrerà perciò essere molto convincenti nel proporre una “missione” diversa.
Collaboratore Una missione tutta rivolta a risolvere i problemi quotidiani dei più disagiati…
Cardinale …da parte di persone che non proclamino inesistenti investiture divine.
Collaboratore Perché di questo si tratta: il Papa, i Cardinali e giù giù tutti i sacerdoti della gerarchia sono solo uomini, con i loro difetti e le loro virtù…
Cardinale …che invece fanno credere di essere stati scelti da Dio per indicare agli esseri umani la via della salvezza…
Collaboratore …e per questo obbligandoli, per sentirsi parte della Chiesa, ad osservare una liturgia fondata su credenze di un tempo irrevocabilmente passato.
Cardinale Una liturgia suggestiva, ma oltremodo ripetitiva.
Collaboratore Prevalentemente consolatoria…
Cardinale …e incapace di promuovere rapporti nuovi tra le persone, e in particolare tra chi professa religioni diverse e appartiene a Chiese diverse.
Collaboratore Nessuna delle quali può e deve proclamare il suo primato.
Cardinale Per non inasprire i conflitti.
Collaboratore Ma come immaginare una Chiesa che rinuncia ai suoi fondamenti secolari, senza sfasciarsi e provocare uno sconcerto planetario?
Cardinale Nel modo che dicevi tu. Riuscendo a poco a poco a incrinare la fede vera o presunta della maggior parte dei cardinali, sia di curia che delle diocesi più importanti sparse in tutti i continenti, così da giungere al prossimo conclave con una maggioranza precostituita sui nuovi valori da proporre al mondo.
Collaboratore Valori da esporre in un “documento”, da diffondere nello stesso momento in cui verrà proclamato il nuovo corso della Chiesa.
Cardinale Un “documento” solenne e chiaro.
Collaboratore Fuori dalle fumosità della teologia cattolica…
Cardinale …che è una “teologia per teologi”, impegnati per secoli in dispute su controverse testimonianze umane, per imporre “presupposti di fede” semplificati e rigidi…
Collaboratore …che sono stati riproposti all'infinito, respingendo ogni obiezione o diversa interpretazione,…
Cardinale …e che hanno causato condanne inappellabili e scontri senza quartiere…
Collaboratore …e che, ancora oggi, vengono imposti ai fedeli, intimoriti dal sacro di cui vengono rivestiti.
Cardinale Un “documento” quindi che, partendo dalla “Dichiarazione universale dei diritti umani”, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, presenti innanzitutto la Chiesa come una grande organizzazione umanitaria, a totale sostegno di chi ha più bisogno di aiuto.
Collaboratore Senza peraltro fornire una rappresentazione edulcorata della natura umana.
Cardinale Anzi mettendo subito in rilievo la sostanziale propensione degli esseri umani all'egoismo, sia a livello individuale che collettivo,…
Collaboratore …e ponendo quindi in primo piano la necessità di una organizzazione sociale che abbia in sé la forza e la capacità di regolarne i rapporti e di far prevalere le ragioni della pacifica convivenza, della giustizia e della solidarietà.
Cardinale Ai “fedeli” della Chiesa occorrerà perciò fornire le motivazioni di base di questa nuova “religione”…
Collaboratore …dando anche consapevolezza dei processi che hanno portato alla presenza di uomini e donne sulla Terra.
Cardinale Una “religione” laica, perché solo nella laicità sono contenuti i presupposti della civiltà.
Collaboratore La laicità non discrimina nessuno…
Cardinale …e riconosce pari dignità a tutti, a prescindere da sesso, idee politiche, credenze personali, e quant'altro.
Collaboratore Un “documento” che esprima la profonda convinzione che, solo superando gli steccati provocati da esclusivismi religiosi o ideologici, si può incominciare un dialogo vero su un obiettivo primario…
Cardinale …quello di dare dignità alla vita di ognuno…
Collaboratore …e di considerare tutti gli esseri umani uguali sul piano giuridico, a prescindere dalla caratteristiche biologiche di ognuno, derivate dalla libera e multiforme determinazione della natura.
Cardinale L'organizzazione sociale dovrà quindi essere fondata ovunque sullo “stato di diritto”…
Collaboratore … così come si è già fatto in tante parti del mondo…
Cardinale …pur sapendo che anche lo “stato di diritto” necessità di una continua difesa perché insidiato da chi vorrebbe far prevalere ragioni contrarie alla sua essenza.
Collaboratore Lo “stato di diritto” dovrà occupare uno spazio centrale nel “documento”.
Cardinale Solo lo “stato di diritto”, con la divisione e l'equilibrio dei poteri legislativo esecutivo e giudiziario, e con il periodico ricorso ad elezioni a suffragio universale per decidere chi deve governare, potrà garantire una convivenza senza conflitti insanabili.
Collaboratore Anche se elezioni democratiche non sempre hanno portato a governi rispettosi dello “stato di diritto”.
Cardinale Anzi sono servite a demagoghi per minare e talvolta per abbattere i pilastri della “stato di diritto”.
Collaboratore Lo “stato di diritto” deve essere costruito e sentito come “comunità”.
Cardinale Una costruzione che non ha mai fine…
Collaboratore …perché bisogna trasmetterne i valori ad ogni nuova generazione.
Cardinale Un compito che può svolgere solo la scuola.
Collaboratore Una scuola naturalmente laica, in cui si confrontino liberamente tutte le idee, senza scopi di indottrinamento.
Cardinale La “comunità” deve essere intesa come opposizione alle forme sociali chiuse di “appartenenza” e di “identità”, che creano divisioni e conflitti.
Collaboratore Il “documento”, partendo dal significato dell'insegnamento di Gesù, dovrà proporre un modello di comportamento umano…
Cardinale … sciolto dal timore che la sua inosservanza possa essere causa di castighi divini.
Collaboratore Un “documento” in cui si presentino anche, senza reticenze, le pagine buie della storia della Chiesa, a dimostrazione che essa è stata opera solo di uomini, talvolta buoni altre volte cattivi, senza particolari investiture divine.
Cardinale Un “documento” che, all'interno di un progetto generale di rinnovamento planetario, precisi la nuova missione della Chiesa, ormai libera da ambizioni di potere,…
Collaboratore …e tutta proiettata a dare consapevolezza a ogni individuo del suo ruolo autonomo e responsabile nella formazione di società solidali.
Cardinale In modo che i conflitti, inevitabili tra gli esseri umani, si riducano soltanto a problemi di esclusiva competenza di avvocati e di tribunali.
Collaboratore Nel quadro di stabilità che lo “stato di diritto” è in grado di garantire, la Chiesa potrà ricavarsi un ruolo universale di promotrice del dialogo tra tutti gli esseri umani e di organizzatrice degli interventi necessari per rimuovere gli ostacoli sociali e ridurre le disparità economiche fra Stati e fra persone.
Cardinale Per raggiungere questi obiettivi, la Chiesa è già molto “attrezzata”.
Collaboratore Le sue numerose “missioni” dovrebbero tralasciare ogni pretesa di evangelizzazione…
Cardinale … e dedicarsi esclusivamente a risolvere i problemi delle persone, sulla scorta dei principi che abbiamo finora indicato.
Collaboratore E per quanto riguarda il suo patrimonio, innanzitutto le migliaia di edifici di culto, la Chiesa dovrà utilizzarli rispettandone la destinazione, che dovrà essere quella di severi luoghi di convegno per far conoscere il nuovo significato della vita di Gesù e per ricordarne e diffonderne il vero insegnamento.
Cardinale E per riscoprire un Gesù inedito…
Collaboratore …il Gesù “uomo”, di cui poco sappiamo…
Cardinale … perché avvolto nel mito e nella leggenda…
Collaboratore …e strumentalizzato per dare unità a una dottrina che, fin quasi dall'inizio, si presenta intollerante di qualsiasi diversa opinione…
Cardinale …causando tanti danni all'umanità.
Collaboratore In fondo i suoi quattro “biografi”, gli evangelisti, sono stati abbastanza sbrigativi nella narrazione della vita di Gesù, nel loro obiettivo di dare un fondamento alla nuova Chiesa.
Cardinale Solo Matteo e Luca parlano della nascita di Gesù.
Collaboratore Luca accenna alla presenza di Gesù dodicenne nel tempio di Gerusalemme.
Cardinale Poi è un mistero fitto sulla sua esistenza fino a trent'anni.
Collaboratore Luca infatti dice: “Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni”.
Cardinale Dove è stato dunque e che cosa ha fatto Gesù nel quasi ventennio ignorato dai suoi apologeti?
Collaboratore C'è un vasto campo di indagine e di probabili scoperte per chi voglia conoscere davvero Gesù.
Cardinale C'è chi ritiene che abbia viaggiato in Medio ed Estremo Oriente…
Collaboratore …sia prima dell'inizio della sua predicazione che dopo la sua deposizione dalla croce.
Cardinale Gesù era stato crocifisso alle nove del mattino. Alla sera di quel giorno era già stato deposto…
Collaboratore … e, ancora vivo, era stato curato e guarito dai suoi seguaci.
Cardinale Sembra che nella toponomastica di qualche paese orientale esistano i segni di un passaggio di Gesù.
Collaboratore Si tratta di promuovere ricerche adeguate e la fortuna potrebbe anche consentirci di ritrovare tracce che facciano luce su quel periodo della sua vita…
Cardinale …non dobbiamo disperare: la ricerca archeologica potrebbe riservarci inaspettate e utili sorprese.

(fine terza parte)

(“EX”, giugno 2008)


Collaboratore Gesù non ha lasciato alcun scritto.
Cardinale Quindi non sapremo mai se pensasse di dover fondare una nuova religione o se, molto più probabilmente, intendesse soltanto sferzare e spingere al rinnovamento l'ambiente religioso ebraico.
Collaboratore Che cosa pensasse Gesù hanno creduto di poterlo dire in tanti, fornendone diverse testimonianze.
Cardinale La pluralità delle testimonianze rischiava di far proliferare le correnti religiose che si ispiravano a lui.
Collaboratore Coloro che, nel tempo, hanno voluto fondare una Chiesa autorevole, hanno scelto, tra le varie testimonianze, quelle che potevano dare un fondamento ideologicamente solido a una costruzione in fieri .
Cardinale La storia li ha premiati a danno della ragionevolezza e della convivenza pacifica.
Collaboratore Sulla scorta di quel fondamento sono nate le lotte contro chi la pensava diversamente ed è stata “costruita” una fede in un Dio “di parte”. A chi far risalire quella responsabilità?
Cardinale Innanzitutto a chi ha scritto i testi oggi raccolti nel Nuovo Testamento.
Collaboratore Tra gli autori di quei testi ne spicca uno in particolare, che ha avuto tanta influenza nella diffusione del cristianesimo: Paolo di Tarso.
Cardinale A lui si devono i primi scritti sulla nuova predicazione.
Collaboratore Andando oltre le intenzioni di Gesù, chi fonda in effetti il “cristianesimo” è Paolo di Tarso, imperniandolo sul dogma della resurrezione.
Cardinale Nella sua prima lettera ai Corinzi, Paolo rende noto ai fratelli che possono ricevere la salvezza solo se manterranno il vangelo in quella forma che lui ha annunziato, perché, se pensassero che Cristo non è resuscitato, “allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede”.
Collaboratore Quel dogma è ancora alla base della fede cattolica, il cui Catechismo afferma che “la Risurrezione è il culmine dell'Incarnazione”.
Cardinale Paolo era un ebreo fariseo; non aveva conosciuto Gesù perché, al tempo della sua predicazione, non si trovava a Gerusalemme;…
Collaboratore … tuttavia perseguitò con ferocia i suoi seguaci e, solo dopo la sua cosiddetta “conversione sulla via di Damasco”, diventò uno zelante, “appassionato”, “ardente” difensore del messaggio di Gesù.
Cardinale Paolo era dunque un neofita e, come quasi tutti i neofiti, pone i problemi in modo radicale, al limite dell'intolleranza.
Collaboratore Infatti, come risulta dalla seconda lettera ai Corinzi, …
Cardinale … è Paolo di Tarso che “dichiara” l'avvenuta “Nuova alleanza” tra Dio e gli uomini e che pone quindi la prima “frattura” tra Antico e Nuovo Testamento e di conseguenza tra ebrei e cristiani.
Collaboratore Ed è ancora lui che proclama l'impossibilità di una “collaborazione tra un fedele e un infedele”, aprendo così la porta alle intolleranze della Chiesa nei confronti dei non cristiani.
Cardinale Così come è sempre Paolo che mette in guardia i suoi discepoli, il suo “gregge”, dai “lupi rapaci” e da chi proverà “a insegnare dottrine perverse” per attirarli dietro a sé.
Collaboratore I “principi non negoziabili” sembrano dunque avere una lontanissima origine…
Cardinale …sono un pessimo insegnamento di cui la Chiesa non sembra avere intenzione di liberarsi…
Collaboratore …e che, se tutti lo adottassero, escluderebbe ogni forma di dialogo.
Cardinale Il “ritorno a Gesù” è quindi per noi una condizione imprescindibile…
Collaboratore …anche se, escludendo i dogmi paolini, ci rendiamo conto di togliere alla Chiesa la giustificazione della propria esistenza.
Cardinale E' indispensabile recuperare il messaggio originale di Gesù, sfrondandolo di tutti gli “arricchimenti” di Paolo di Tarso e degli Evangelisti, che lo hanno incanalato verso sbocchi lontani dalle sue intenzioni.
Collaboratore Non sarà facile perché chi “ha fede” o “cerca la fede” è disposto a credere a qualsiasi cosa.
Cardinale Ne sono l'esempio più clamoroso le vicende che riguardano proprio la vita di Paolo di Tarso.
Collaboratore Per molti anni, Paolo fu un “invasato” persecutore di chi si diceva cristiano.
Cardinale Lo stesso Paolo, in un discorso al popolo di Gerusalemme, riferito dal suo compagno Luca negli Atti degli Apostoli , afferma: “Io perseguitai a morte questa nuova dottrina, arrestando e gettando in prigione uomini e donne”.
Collaboratore Un giorno però, all'improvviso, mentre è in viaggio verso Damasco, gli rifulge (così dice lui) una gran luce dal cielo, accecandolo.
Cardinale Cade a terra e dice di aver sentito la voce di Gesù che gli affidava la missione di apostolo del vangelo.
Collaboratore Apostolo del “suo” vangelo, perché Paolo non aveva conosciuto Gesù, né aveva letto della sua predicazione riferita nei quattro Vangeli.
Cardinale Esatto. I quattro Vangeli sinottici sono stati infatti scritti dopo le sue Lettere , in cui ci rende nota la sua predicazione, e dopo la sua morte, avvenuta nel 67.
Collaboratore Paolo, dopo aver sentito la presunta voce di Gesù, si trasforma in un altrettanto “invasato” predicatore della dottrina cristiana.
Cardinale La diffonde in Asia Minore e in Grecia, dove racconta a tutti la “sua” storia sulla via di Damasco.
Collaboratore Tanti gli prestano fede e lo seguono, pur tra contrasti e resistenze, e creano comunità di “credenti” in belle favole, perché quella “storia” è solo frutto della sua sfrenata fantasia.
Cardinale Però i capisaldi della sua predicazione diventano dogmi della Chiesa cattolica.
Collaboratore Provo a immaginare che cosa succederà il giorno in cui Lei, come è molto probabile, sarà eletto papa e, dal celebre balcone di San Pietro, verrà dato al mondo il famoso e fatidico annuncio “Habemus papam”.
Cardinale Al solo pensiero mi si piegano le ginocchia.
Collaboratore Tutto dovrà avvenire secondo una regia attentamente studiata.
Cardinale A quell'annuncio, se sarò io l'eletto, farò seguire, in modo solenne, la seguente dichiarazione: “Oggi la Chiesa si rinnova. Dio ci ha creati liberi e dobbiamo onorare e valorizzare questo dono”.
Collaboratore Una dichiarazione alquanto sibillina, che provocherà, molto probabilmente, uno sconcerto silenzioso tra l'immensa folla presente in Piazza San Pietro.
Cardinale Lo sconcerto sarà temperato dalla presenza vicino a me di molti cardinali in atteggiamento consenziente.
Collaboratore A quel punto scatterà il piano predisposto in tutti i dettagli.
Cardinale Il “documento” dovrà essere fatto pervenire immediatamente ai giornali e alle televisioni di tutto il mondo…
Collaboratore …verranno richiamati a Roma tutti i Nunzi…
Cardinale …e saranno convocati tutti gli Ambasciatori accreditati…
Collaboratore …a tutti verrà data la “grande” notizia…
Cardinale …e a tutti verrà chiesta la massima collaborazione.
Collaboratore Intanto i cardinali, tramite i canali istituzionali della Chiesa, daranno istruzioni per l'inizio delle riunioni del clero in tutte le sedi possibili…
Cardinale …dove si leggerà e discuterà il “documento” e si attiveranno tutti i meccanismi di funzionamento della nuova organizzazione ecclesiale.
Collaboratore Non mancheranno reazioni negative, con proteste e minacce di creare organizzazioni alternative.
Cardinale Se sapremo proclamare con vigore che la missione della Chiesa continuerà nel nome di Gesù, dovremmo recuperare in tempi ragionevoli i dissensi.
Collaboratore Se ciò avverrà, la Chiesa si proporrà come la più importante Organizzazione mondiale al servizio di ogni istanza di giustizia, di libertà, di civiltà e di solidarietà.
Cardinale Tutti, uomini e donne, saranno chiamati a operare non in vista di un premio futuro, ma assumendosi ognuno responsabilità presenti e personali.
Collaboratore Le migliaia di “missioni”, sparse in tutto il mondo, avranno un ruolo determinante nell'affermazione del nuovo “corso”.
Cardinale Verrà meno il loro obiettivo dell'evangelizzazione…
Collaboratore … obiettivo che strumentalizza l'aiuto dato a tante persone ai limiti della sopravvivenza…
Cardinale …con i soliti diseducativi insegnamenti ad aver fede in favole ormai svelate.
Collaboratore Gesù dovrà essere il riferimento per una graduale acquisizione, da parte di tutti i diseredati del mondo, della consapevolezza che esiste ancora, ovunque, tanta ingiustizia,…
Cardinale …alla quale si può tentare di porre riparo scoprendo il gioco di chi sulla miseria, sulla ignoranza e sui falsi idoli perpetua il suo predominio di mai spenta ingordigia di potere.
Collaboratore Le “missioni” dovranno quindi svolgere un difficile ma “disinteressato” lavoro di risveglio delle coscienze,…
Cardinale … cercando alleanze in tutte le direzioni, senza mai far nascere il sospetto che il dono della dedizione personale dei missionari nasconda in effetti l'intenzione del proselitismo fideistico.
Collaboratore L'unico obiettivo dovrà diventare quello indicato nel “documento” ufficiale della “nuova” Chiesa:…
Cardinale …ossia la conquista da parte di tutti della nozione di “cittadinanza universale”…
Collaboratore … che significa “interiorizzazione” dei valori della “stato di diritto”.
Cardinale Il tempo necessario sarà molto lungo.
Collaboratore Le opposizioni saranno disposte a tutto.
Cardinale Le opposizioni, nel lungo periodo, non saranno ostacoli insormontabili.
Collaboratore Dobbiamo far tesoro del fatto che l'umanità si è arricchita dei valori morali portati da Gesù.
Cardinale Quei valori prevarranno se gli esseri umani, senza proiettare le loro ansie in mondi solo immaginati, impareranno a guardare al loro vicino con più interesse e partecipazione, impegnando le loro energie nella costruzione di una “comunità universale” più giusta e solidale.
Collaboratore In cui ognuno potrà trovare, nel rispetto reciproco, la sua adeguata collocazione.
Cardinale Tenendo conto dei diritti individuali di tutti.
Collaboratore Come il diritto di essere “bambini”…
Cardinale …e di non essere, per esempio, catalogati per “credo” religioso, come normalmente avviene, senza che ciò abbia mai creato una doverosa indignazione,…
Collaboratore …come se i bambini potessero capire che cosa significa essere bambino cristiano o mussulmano o ebreo.
Cardinale Quella indignazione che si sarebbe invece manifestata di sicuro, se si fosse tentato, per esempio, di classificarli ridicolmente per “credo” politico…
Collaboratore …come bambini comunisti o conservatori o liberali e via dicendo.
Cardinale I bambini devono essere lasciati liberi di crescere, senza coinvolgimento in campi che sono propri delle scelte dell'età adulta.
Collaboratore Ma come farebbe la “nuova” Chiesa a sostenere gli enormi costi del suo “nuovo” programma?
Cardinale Se alle parole scritte nel “documento” seguiranno azioni in grado di convincere anche i dubbiosi sulla validità dei suoi contenuti, tutti gli Stati, quelli democratici innanzitutto, non potranno che sostenere finanziariamente il “nuovo corso” della Chiesa.
Collaboratore La Chiesa si metterebbe “al servizio” di tutti gli Stati o per aiutarli a superare gli ostacoli che ancora si frappongono a una vera realizzazione dello “stato di diritto” o per favorirne il cammino verso quella condizione ottimale.
Cardinale Il Papa, dalla sede prestigiosa di Roma, resterà l'indiscusso riferimento per tutti coloro che “crederanno” nei nuovi valori proclamati nel “documento”…
Collaboratore …assicurando così coesione a tutto il “movimento”.
Cardinale Sarà interessante vedere come reagiranno i “capi” delle altre religioni di fronte alla “svolta” della Chiesa.
Collaboratore Forse, in un primo tempo, gioiranno per il venir meno di una così potente “concorrente”…
Cardinale …ma poi saranno costretti a riflettere molto su una novità così inattesa e sconvolgente…
Collaboratore …e potrebbero venire alla luce orientamenti sotterranei analoghi a quelli da noi promossi.
Cardinale Il riconfermato riferimento a Gesù della “nuova” Chiesa dovrebbe favorirli, perché Gesù, anche per le altre due religioni monoteiste, è una figura molto rispettata, pur se viene considerato solo un “maestro” o un “profeta”.
Collaboratore Bisognerà molto insistere sul Gesù “uomo”…
Cardinale …e sui nuovi valori morali introdotti dalla sua predicazione.
Collaboratore Quei valori, uniti a quelli connaturati allo “stato di diritto”, dovranno costituire la miscela che “incendierà” il mondo e che lo avvierà verso una stagione di vita tutta terrena in cui ognuno sarà assolutamente responsabile di ogni sua azione.
Cardinale Nel prossimo futuro avremo occasione di approfondire i temi toccati in questa conversazione…
Collaboratore …per il momento può bastare quanto si è detto finora.
Cardinale-Collaboratore Al lavoro. Non c'è tempo da perdere!

(“EX”, settembre 2008)

Rivista "EX"

Il periodico “EX” è la rivista dell’Associazione Emofilici e Talassemici di Ravenna.
Tutto ciò che è contenuto in questo sito è stato prima pubblicato su “EX”.
“EX” è stato fondato nel 1974 da Vincenzo Russo Serdoz, “un grande uomo”, che la malasanità italiana ci ha strappato prematuramente.
Dal 1982, “EX” è diretto da Brunello Mazzoli.

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